Education Talks: Supportare le carriere degli insegnanti e dei dirigenti scolastici

Le carriere degli insegnanti sono spesso considerate piatte e unidimensionali, ma questo non potrebbe essere più lontano dalla verità. Rappresentanti dei Ministeri europei dell’Istruzione e organizzazioni interessate discutono le possibilità già insite nelle carriere degli insegnanti e commentano come il Gruppo di Lavoro Scuole ET2020 può ulteriormente migliorarle.

Lilia Vicente (Portogallo): È interessante vedere come siamo così diversi e come al tempo stesso affrontiamo le stesse sfide.

Katerina Grgec (Croazia): Poiché abbiamo sistemi diversi e molto spesso non siamo consapevoli delle cose buone del nostro sistema, è quindi molto costruttivo quando discutiamo tra di noi, condividiamo le sfide nei rispettivi sistemi, ma condividiamo anche le migliori pratiche per applicarle una volta a casa.

Hans Laugesen (Confederazione europea dei sindacati, Commissione per l'Istruzione): È ora di rendere più attraente la professione docente per assumere e trattenere in servizio insegnanti qualificati a beneficio dei risultati didattici degli alunni. In molti paesi la carriera è solo una progressione nello stipendio, ma definire percorsi diversi di opportunità professionali per gli insegnanti è molto importante per lo sviluppo della scuola.

Hannah Grainger Clemson (Commissione europea, coordinatore del Gruppi di Lavoro Scuole ET 2020): Il nostro lavoro si basa sulla consapevolezza che, se si vogliono creare esperienze didattiche significative per tutti i giovani in Europa, è necessario avere insegnanti e dirigenti scolastici appassionati e molto competenti. Sono loro i responsabili dello sviluppo dei discenti su base quotidiana e è per i discenti che svolgono il loro ruolo professionale. Non solo i sistemi scolastici europei vogliono costantemente assumere abbastanza insegnanti e dirigenti scolastici, vogliono anche trattenerli e valorizzarli, è quindi un problema di mantenimento in servizio. Un altro obiettivo chiave è quello che potremmo chiamare rigenerazione: l'idea che i professionisti dovrebbero essere motivati a riflettere e a svilupparsi costantemente, oltre a supportare la professione condividendo le proprie pratiche con altri e facendo da tutor a colleghi meno esperti. Tuttavia sappiamo che ci sono gravi carenze di insegnanti e che le professioni nel settore dell'istruzione sono spesso considerate piatte o unidimensionali con poche o nessuna opportunità di avanzamento. Questo solleva un problema serio per le scuole e i sistemi di istruzione.

Liesbeth Hens (Belgio, Comunità fiamminga): Come decisori politici, il più delle volte prestiamo attenzione agli insegnanti in generale, come un unico gruppo. Ma è anche molto importante considerare l'insegnante come individuo e come si evolve nell'arco della sua carriera e vita professionale. Perciò penso sia importante trovare un equilibrio tra il pensare ai singoli insegnanti e pensare agli insegnanti come categoria nel nostro sistema educativo.

Hannah Grainger Clemson: Lo sviluppo degli insegnanti e dei dirigenti scolastici e il loro avanzamento professionale implicano un'interazione dinamica tra motivazione, capacità e opportunità, e tutte tre sono necessarie: la motivazione per sviluppare le proprie capacità e quelle dei colleghi e le opportunità per mettere queste capacità in pratica. Ugualmente, se sorge un'opportunità inaspettata, ci dovrebbe essere supporto per sviluppare le nuove capacità necessarie per svolgere questo ruolo. Mettere questo in pratica richiede una comprensione particolare della vita lavorativa degli insegnanti e dei dirigenti scolastici in termini di carriera, un percorso su un periodo significativo di tempo con opportunità diverse di cambiamento e avanzamento all'interno della professione e oltre.

Marco Snoek (Paesi Bassi): Ciò che sviluppiamo insieme all'interno del gruppo di lavoro è una comprensione molto più ampia di come gli insegnanti possono evolversi e progredire durante la loro vita professionale, e riscontriamo una varietà molto più ampia di quanto spesso pensiamo. E penso che questo contribuisca alla nostra comprensione, e penso che sia importante capire, affinché gli insegnanti siano consapevoli di tutte le opportunità che ci sono per loro. Ma penso che sia importante che gli insegnanti abbiano possibilità di svilupparsi, di variare il loro lavoro perché grazie a questo continueranno ad appassionarsi all'insegnamento e al lavoro nelle scuole e credo che insegnanti appassionati siano fondamentali per arricchire l'apprendimento degli alunni.

Hannah Grainger Clemson: Anziché considerare le carriere nell'istruzione scolastica come unidimensionali, esistono diversi modi per comprendere i percorsi professionali degli insegnanti e dei dirigenti scolastici, basandoci su esempi che sappiamo sono già consolidati in paesi di tutta Europa. Gli esempi più evidenti sono ottenere una posizione di maggiore responsabilità o diventare un insegnante più competente o esperto - quindi avere un avanzamento, o progredire o cambiare carriera. C'è anche la possibilità di assumere un ruolo nuovo nella stessa scuola, come coordinatore dei bisogni speciali o di cambiare contesti, come trasferirsi a altre scuole o passare dall'istruzione primaria a quella secondaria. Aggiungiamo anche la possibilità di lavorare non solo nella scuola, ma anche al di fuori nello stesso tempo, per esempio aiutando a gestire una rete o diventando consulente regionale. E naturalmente c'è la possibilità di iniziare una nuova carriera o accedere alla professione da un campo diverso. Siamo fortemente convinti che riconoscendo i diversi percorsi professionali possibili, i sistemi d'istruzione scolastica possono sperare di cambiare in modo positivo la vita lavorativa dei loro professionisti e gli atteggiamenti verso la professione.

Marco Snoek: Nei Paesi Bassi abbiamo già discusso l'intera idea delle professioni degli insegnanti, ma credo che lo scambio all'interno del contesto europeo ci abbia veramente sfidato a esaminare che cosa abbiamo già e che cosa manca ancora. E soprattutto penso che l'idea di avere un quadro di riferimento per supportare la carriera degli insegnanti sia stata illuminante per noi.

Hannah Grainger Clemson: Il Gruppo di Lavoro Scuole è costituito da rappresentanti dei Ministeri europei dell'Istruzione e organizzazioni interessate. Ciò include funzionari politici, molti dei quali ex insegnanti, nonché ricercatori, ispettori, direttori di aspetti diversi dell'istruzione scolastica, il che significa che non teniamo riunioni tipiche, ma lavoriamo di più in un ambiente di workshop come comunità di professionisti. E negli ultimi 18 mesi abbiamo anche invitato altri esperti di istruzione scolastica e rappresentanti delle organizzazioni studentesche e dei dirigenti scolastici al nostro evento, il che ritengo abbia aggiunto ricchezza e eterogeneità alle discussioni.

Elen Ruus (Estonia): Per me, l'intero processo delle scuole del Gruppo di Lavoro Scuole ET2020 ha riguardato l'apprendimento tra pari, la conoscenza di ciò che fanno gli altri paesi, lo scambio di idee, l'ispirazione reciproca. Penso quindi che l'intero processo sia stato molto utile.

Rodrigo Melo (Federazione europea dei datori di lavoro dell’istruzione): È sempre sorprendente lavorare con persone provenienti da tutti questi diversi paesi europei. E abbiamo veramente la sensazione che alcuni problemi siano gli stessi, anche se in contesti diversi.

Katerina Grgec: E poiché stiamo facendo la riforma dei programmi di studio e stiamo cambiando la formazione degli insegnanti e abbiamo anche introdotto una nuova politica che riconosce tutto il lavoro aggiuntivo che gli insegnanti svolgono, come i progetti, per noi questa guida è molto importante. Molto spesso gli insegnanti non sono consapevoli del fatto che, anche quando fanno formazione, quando condividono le loro conoscenze con i loro colleghi a livello scolastico, stanno progredendo nella loro carriera e non rimangono allo stesso livello.

Mary Gilbride (Irlanda): La guida dovrebbe aiutare i dirigenti scolastici forse a capire l'importanza del loro ruolo, a identificare le esigenze professionali dei loro insegnanti e le esigenze delle loro scuole. E dovrebbe diventare parte di una conversazione professionale a livello individuale con gli insegnanti il fatto che il dirigente scolastico dica "Quali sono i tuoi bisogni di apprendimento e come possiamo facilitarli?"

Wim De Grieve (Belgio, Comunità francese): Spero veramente che gli insegnanti diventino più sicuri e consapevoli delle opportunità presenti all'interno e al di fuori delle loro carriere.

Diana Saccardo (Italia): Spero che si capirà che è necessario prestare attenzione e sostegno alle carriere degli insegnanti e dei dirigenti scolastici al fine di attrarli e trattenerli nel sistema e mantenerne la motivazione.