È arrivato il momento della competenza pedagogica digitale?

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La competenza pedagogica digitale è la capacità di pianificare, condurre e applicare coerentemente l’insegnamento supportato dalla tecnologia digitale. Non è un insieme prestabilito di attitudini, conoscenze e abilità - lo abbiamo imparato in fretta (forse anche a fatica) nell’anno scolastico appena trascorso. Quindi, come possono gli insegnanti costruire la resilienza contro le crisi future? Lidija Kralj, esperta di educazione digitale, condivide il suo punto di vista.

Tutti gli insegnanti hanno più o meno familiarità con la competenza pedagogica digitale. Tuttavia, è importante valutarla e rivederla costantemente, sulla base della teoria, della ricerca attuale e dell’esperienza comprovata, dando sempre la priorità all’apprendimento degli studenti.

L’approccio agile nell’educazione

Il Manifesto per lo sviluppo agile del software spiega quali sono i modi migliori per sviluppare i software e noi potremmo applicare questi principi anche all’istruzione. Tradotte per un contesto educativo, le principali idee dell’approccio agile sono:

  • individui e interazioni rispetto a processi e strumenti;
  • attività/approccio operativo rispetto a una vasta documentazione;
  • collaborazione con gli studenti rispetto ai risultati di apprendimento;
  • rispondere al cambiamento rispetto a seguire un piano preconfezionato.

Applicare un simile approccio allo sviluppo della competenza digitale pedagogica degli insegnanti significa che questi devono acquisire la competenza digitale, provarla nella loro classe, riflettere sull’attività, discuterla con gli studenti, decidere come migliorare e usarla di nuovo. Proprio come suggerisce la metodologia agile: fare, ricevere feedback, migliorare, ripetere.

La recente proposta della Commissione europea per una Raccomandazione del Consiglio relativa all’apprendimento misto sostiene ulteriormente lo sviluppo delle competenze digitali degli insegnanti come una via verso il recupero e la preparazione dei sistemi educativi. Raccomanda corsi di aggiornamento, moduli pedagogici e risorse basati sull’esperienza e sul feedback degli insegnanti. Incoraggia anche la partecipazione dei docenti a progetti esplorativi e l’uso della tecnologia digitale per sostenere l’apprendimento in ambienti diversi. In tutte queste misure, l’approccio agile sarà utile.

Insegnanti digitalmente competenti (e resilienti)

Costruire la resilienza contro le crisi future significa anche che gli insegnanti non dovrebbero limitarsi a una mentalità "o l’uno o l’altro". Come il mondo non è solo bianco o nero, così l’educazione non dovrebbe essere solo faccia a faccia o a distanza: ci sono tanti livelli intermedi. L’apprendimento misto, come descritto nella proposta Raccomandazione del Consiglio, avviene quando una scuola, un educatore o un discente adotta più di un approccio al processo di apprendimento, mescolando diversi strumenti e ambienti di apprendimento.

La competenza pedagogica digitale per l’apprendimento misto include:

  • sapersi esprimere in forma digitale;
  • esprimere in modo chiaro e comprensibile le nostre aspettative, accertandoci che gli studenti le abbiano comprese;
  • usare gli strumenti di comunicazione elettronica e ripetere i messaggi diverse volte nei differenti canali di comunicazione;
  • condividere le risorse di apprendimento in diverse forme allo scopo di renderle accessibili a tutti gli studenti;
  • conoscere le diverse caratteristiche delle risorse digitali che possono fornire maggiori strumenti agli studenti e aiutare i discenti svantaggiati;
  • incoraggiare gli studenti a usare in modo efficace tutte le forme di comunicazione per condividere i loro pensieri e opinioni.

Le competenze digitali pedagogiche agili potrebbero essere sviluppate attraverso scambi di personale e apprendimento tra pari, reti, progetti di collaborazione e comunità di pratica, o basarsi su innovazioni di successo introdotte o testate durante la pandemia, come suggerito dalla proposta Raccomandazione del Consiglio relativa all’apprendimento misto.

Come ci ha dimostrato lo scorso anno scolastico, le competenze pedagogiche digitali non sono un insieme fisso: dobbiamo impararle velocemente e applicarle ancora più velocemente. Ma abbiamo ancora bisogno di riflettere in modo consapevole e intenzionale sulla competenza e l’esperienza acquisita, sviluppando la capacità di spiegare perché qualcosa funziona o non funziona in un determinato contesto educativo. Questo significa anche che le competenze digitali degli insegnanti devono evolvere in modo significativo: perché è decisamente il momento delle competenze digitali pedagogiche agili.

Per saperne di più sull’approccio agile nell’educazione, puoi iniziare dalle pubblicazioni elencate sulla pagina web dell’Agile Research Consortium for Schools.


Lidija Kralj

Lidija Kralj è analista senior presso European Schoolnet, manager di eLearning e di progetto, e docente di matematica e informatica con 30 anni di esperienza. In veste di esperta, fa inoltre parte di gruppi di lavoro della Commissione europea su intelligenza artificiale nell’educazione, educazione digitale e Internet sicura, e fa parte del gruppo di lavoro UNESCO sull’intelligenza artificiale nell’educazione.