I primi passi nell'apprendimento misto: come funziona in pratica, dove e come avviene

Foto: Iconic Bestiary / Shutterstock.com

L'apprendimento misto non è un approccio nuovo nell'educazione scolastica, ma ha guadagnato interesse ed è stato introdotto durante le chiusure delle scuole causate dalla pandemia di COVID-19, per assicurare la continuità dell'apprendimento e mantenere gli studenti impegnati e motivati. In questo articolo, forniremo una breve presentazione dell'apprendimento misto, sperando di ispirare gli insegnanti a testare e trovare una miscela che si adatti ai loro studenti.

Cos’è l’apprendimento misto?

Secondo la Commissione europea, l’apprendimento misto è un processo di insegnamento e apprendimento che integra diversi fattori:

  • ambienti di apprendimento (casa, online, scuola, altro);
  • processo di sviluppo delle competenze (apprendimento permanente, sviluppo professionale);
  • ambito emotivo (motivazione, soddisfazione, scoraggiamento, frustrazione); e
  • persone (discenti, insegnanti, genitori, altro personale).

Come spiega Michael Hallissy in questo video, l’apprendimento misto può essere paragonato a un cocktail, nel quale gli educatori devono pensare agli ingredienti e agli elementi botanici e, a seconda di come li mescolano, ottengono un mix diverso.

Come funziona, in pratica, l’apprendimento misto?

Il primo passo è quello di capire il nostro pubblico. Gli insegnanti devono considerare e valutare la maturità di apprendimento degli studenti, le loro abilità tecnologiche, la loro disponibilità all’apprendimento misto con le relative richieste di apprendimento indipendente, così come il loro ambiente domestico, che avrà un impatto su qualsiasi apprendimento a distanza.

È inoltre importante assicurarsi che il tempo che gli studenti trascorrono a distanza supporti e favorisca i risultati scolastici, e viceversa. L’apprendimento misto non consiste nell’assegnare più compiti a casa o fornire una serie di materiali online. L’apprendimento nei due ambienti dovrebbe essere integrato, complementare e sovrapposto, e i discenti dovrebbero avere un certo grado di controllo su fattori come tempo, luogo e ritmo (Maxwell, 2016; Staker & Horn, 2012).

Quale modello scegliere?

Vediamo diversi modelli di apprendimento che ti possono aiutare a sviluppare la tua personale versione di apprendimento misto a scuola e a distanza.

Uno dei modelli di apprendimento misto più noti e semplici e quello della classe capovolta. Il modello della classe capovolta prevede che gli studenti apprendano da casa, con attività online e lezioni, il che consente agli insegnanti di usare il tempo in aula per la pratica e i progetti. Il modello offre più opportunità di apprendimento personalizzato ma non è privo di aspetti critici. In questo video trovi alcuni suggerimenti per superare le possibili difficoltà che gli insegnanti si trovano ad affrontare quando adottano il metodo della classe capovolta e diversi suggerimenti per implementare efficacemente questo metodo.

Nel modello di rotazione individuale, gli studenti ruotano in maniera personalizzata tra diverse stazioni e opportunità di apprendimento, come illustrato dall’immagine sottostante. In questo articolo trovi altre informazioni pratiche.

Individual Rotation

Foto: www.all-languages.org.uk

Nel modello flessibile, i contenuti e le informazioni vengono erogati soprattutto online, come nel modello della classe capovolta, con il docente che fornisce supporto on-site e “secondo necessità, attraverso attività come instruzioni a piccolo gruppo, progetti di gruppo e tutoraggio individuale” (Watson et. al., 2014). L’immagine sottostante illustra un esempio di modello flessibile.

Flex Model

Foto: www.blog.commlabindia.com

Un altro modello di apprendimento misto che vale la pena esaminare è il modello self-blend, in cui gli studenti aggiungono alle normali ore di lezione un ulteriore corso online da loro stessi scelto o raccomandato dall’insegnante in base agli interessi o alle necessità degli alunni.

Per una sintesi di quanto abbiamo illustrato in questo articolo, guarda questo video, che offre un’analisi dettagliata e mette in luce i vantaggi di ogni modello. Ricorda però che questi sono solo alcuni dei possibili “mix”: le combinazioni sono infinite!

Come avviene l’apprendimento

Una volta fatta la scelta del mix, dobbiamo considerare come avviene l’apprendimento. Nel video che segue, Diana Laurillard ci presenta i sei tipi di apprendimento basati sul Quadro conversazionale ABC.

Sulla base di questi, dovremmo poi chiederci quali risultati vogliamo che gli studenti raggiungano e quali attività possono essere utilizzate. Allo stesso modo, dobbiamo anche considerare se queste attività avranno luogo in un ambiente di apprendimento sincrono o asincrono.

A questo punto, speriamo che tu abbia le idee più chiare sull’apprendimento misto, ed è il momento di trasformare questa conoscenza in azione. Se qualcosa rimane poco chiaro, questo è il momento in cui entra in gioco la creatività!

Ulteriori risorse: