1. Governance delle scuole

1.3. Gestione scolastica

I dirigenti scolastici che svolgono efficacemente il loro ruolo promuovono culture improntate alla collaborazione. Le scuole hanno bisogno di dirigenti dediti al loro lavoro, guidati dal valore, competenti e molto motivati, che possano stimolare la riflessione e promuovere il dialogo e la collaborazione tra tutti gli attori scolastici e con altre parti interessate. I dirigenti garantiscono la creazione di un ambiente favorevole per gli insegnanti, in cui si incoraggino l'apprendimento tra pari, il feedback, la riflessione e le attività di rete all'interno delle scuole e tra le scuole. Inoltre svolgono un ruolo essenziale nel fornire occasioni per la formazione iniziale degli insegnanti orientata alla pratica e lo sviluppo professionale continuo incentrato sulla ricerca.

Mostra altro

Risorse didattiche ( Cerca in tutte le risorse )

Attenzione: per il momento, il contenuto della pagina Risorse è disponibile solo in inglese.

Action Antibullying (AAB)

The project partners designed and implemented a new anti-bullying programme in schools in five EU countries. It drew on the experiences of existing programmes and practices originated by the project partners working in different cultural contexts.  It provided further evidence of effective approaches to the reduction of bullying in schools that will inform the development of improved child centred, whole school strategies for adoption at European level.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 1.4. Collaborazione all'interno del sistema scolastico; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Italia; Regno Unito; Romania; Slovenia; Spagna

ESL - monitoring and prevention solutions (Przedwczesne kończenie nauki - monitoring i przeciwdziałanie)

The project goal is to provide a comprehensive analysis of best practices for preventing ESL in partner countries in the areas: of ESL monitoring systems; and, methods of counteracting ESL and reintegrating students.

Project partners were from Poland, the UK and Italy. Outputs include a report on ESL monitoring systems, a report on prevention and reintegration methods, and a training pack.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato

Lingua: EN

Paese: Italia; Polonia; Regno Unito

Essunga Municipality Schools

Essunga, a Swedish municipality, transformed the ranking of its schools from the bottom to the top of the national school league tables between 2007 to the top in 2010. Essunga has three elementary schools and one lower secondary school (grades 6-9). With 5,500 citizens, it is one of the smallest municipalities in the country. The increase in levels of achievement is attributed to a research-based approach of inclusive education. For years, the three elementary schools in Essunga had consistently experienced low educational levels. An increasing number of students were refugees or in “family placements”. In 2007, only 76% of students were eligible for upper secondary school and 20% of these were placed in special education classes. These results compelled political and school leaders and school staff to identify targeted measures to address these challenges. The municipality focused on interventions at school and in the local community to prevent school absence and increase attendance.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: EN

Paese: Svezia

Home School Community Liaison Scheme

Emerge chiaramente dall'esperienza irlandese che le iniziative educative sviluppate presso le scuole possono elevare il livello di istruzione degli adulti coinvolti e portare a un senso generale di maggiore responsabilizzazione nella comunità locale. Il coinvolgimento dei genitori, specialmente nelle aree di precarietà socio-economica, non va soltanto a vantaggio dei bambini e della scuola, ma è un aspetto fondamentale dell'apprendimento permanente [Parents as Partners in Schooling (I genitori come partner nelle scuole) - OCSE 1997]

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Irlanda

Indicatori strutturali per le scuole ai fini dello sviluppo di sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse

Questa serie di indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse possono essere utilizzati da dirigenti scolastici, insegnanti, genitori o altri partner scolastici per riflettere sull'inclusività della loro scuola. Gli indicatori sono redatti in forma di enunciati ai quali rispondere sì o no, che potranno guidare gli operatori scolastici nell'autovalutazione in una serie di aree pertinenti. L'inclusione nelle scuole è intesa come un ambiente di apprendimento che assicura sostegno e qualità, grazie a scuole e classi accoglienti che si prendono cura di tutti. Questo obiettivo si raggiunge evitando le discriminazioni, adottando un approccio olistico alle necessità dello studente (a livello emotivo, fisico, cognitivo e sociale) e riconoscendone i talenti e le opinioni.

Gli indicatori comprendono i seguenti settori chiave:

  1. un approccio scolastico integrale ai sistemi inclusivi
  2. qualità della leadership scolastica e dei docenti
  3. promozione dell'integrazione sistematica di politiche e pratiche
  4. un'attenzione multidisciplinare alla salute e al benessere
  5. promuovere il coinvolgimento dei genitori e il sostegno delle famiglie
  6. e rispondere alle necessità di individui e gruppi particolarmente vulnerabili

La scelta degli indicatori trae spunto da importanti documenti strategici del Consiglio dell'UE e della Commissione Europea, nonché da recenti dati -internazionali in materia di istruzione inclusiva.

Il presente strumento fa parte di una più ampia relazione sugli indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse (in inglese), che fornisce un contesto generale e le spiegazioni relative a ciascuno degli indicatori.

Autori:
Paul Downes, Institute of Education, Dublin City University
Erna Nairz-Wirth, Vienna University of Economics and Business
Viktorija Rusinaitė, PPMI

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Europa

IndY (Apprendimento individualizzato presso il centro scolastico Ybbs)

Nell'anno scolastico 2015/16 il centro Schulzentrum Ybbs (un centro scolastico composto da tre scuole secondarie professionali superiori) ha introdotto un concetto chiamato IndY, che prevede che il 20 % del tempo di insegnamento sia destinato all'apprendimento individualizzato. IndY mira a migliorare le competenze, la motivazione, l'autoresponsabilità, l'autogestione, le capacità di collaborazione, l'intelligenza emotiva e i metodi di apprendimento degli studenti.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT

Paese: Austria

Innovazione scolastica in Europa: innovazione dei programmi curricolari per un ambiente di apprendimento ricettivo e di supporto presso la President Kennedy School di Coventry

La filosofia della scuola riguardo all'insegnamento e all'apprendimento è imperniata sulla comprensione e partecipazione attiva degli studenti nell'ambito del processo di apprendimento. Il programma scolastico si basa sui principi di progressione e coerenza.
Il "ponte" è una delle pratiche innovative chiave attuate nella scuola. Si tratta di un'innovazione dei programmi curricolari istituita per offrire un ambiente di apprendimento ricettivo e di supporto agli studenti che entrano nell'istruzione secondaria all'età di 11 anni. L'apprendimento si basa su progetti e viene impartito da gruppi di insegnanti provenienti da diverse aree del programma, il che consente agli studenti di impegnarsi con un numero limitato di insegnanti e di lavorare su obiettivi di apprendimento chiaramente definiti e coesi. I cinque principi alla base del sistema "ponte" sono: realizzazione; appartenenza; celebrazione; disciplina; arricchimento. Gli studenti sono responsabilizzati come allievi indipendenti, per tutto il tempo trascorso a scuola, e non solo. Un sistema di ricompense permette agli studenti di guadagnare punti per ottenere premi alla fine dell'anno.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Regno Unito

Innovazione scolastica in Europa: promuovere l'autostima degli studenti e le capacità di pensiero di ordine superiore attraverso l'innovazione dei programmi curricolari della Willenhall Community Primary School

L'approccio della scuola all'insegnamento e all'apprendimento si basa sul raggiungimento dell'eccellenza e del successo da parte di tutti gli studenti. La scuola ha sviluppato un programma stimolante che cerca di fornire agli studenti una comprensione dei processi di apprendimento in cui sono coinvolti (meta-cognizione) e di sviluppare la loro autostima. L'offerta di un insegnamento specialistico in alcune materie (scienze, musica, arte, educazione fisica) costituisce un elemento chiave in questo processo, così come lo è lo sviluppo dell'insegnamento della matematica in tutta la scuola (per gli alunni del sesto livello). Anche l'insegnamento della filosofia a tutti gli studenti costituisce un elemento vitale per sviluppare le capacità di pensiero, la resilienza e la fiducia in se stessi. L'innovazione dei programmi curricolari è avviata su iniziativa della scuola, in collaborazione con i partner della sua Federazione presso la Whitmore Park Primary School. Il personale, i consiglio scolastico, gli studenti e i genitori sono regolarmente consultati e inseriti nel processo di elaborazione dei programmi, e la scuola è fortemente impegnata con i partner della comunità nello sviluppo di attività di apprendimento più ampie.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 1.4. Collaborazione all'interno del sistema scolastico; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Regno Unito

JOAQUIM RUYRA ELEMENTARY SCHOOL, the Miracle School (Hospitalet de Llobregat, Spain)

The Joaquim Ruyra Elementary School is located in a disadvantaged suburban district of Barcelona. In the 2016-2017 school year, 92% students were immigrants representing 28 different nationalities (including Pakistan, Morocco, Georgia, Colombia, the Dominican Republic, Ecuador, Peru, the Philippines, China, Bangladesh, Senegal, and the USA) or from minority background (Romani). The school has a 40% mobility rate.  

National and international press have referred to the school as the miracle school as it had achieved academic outcomes above the average in the Catalan standardised tests, outperforming elite schools in the Catalonia region.

All classes in the school feature group work 40% to 60% of the time. The groups mix students of different abilities, genders and nationalities.  The small groups are designed to ensure that no one is left out, and students are encouraged to participate actively.  Each group is facilitated by an adult (e.g. a classroom assistants, a parent).  Psychologists and special education teachers may also work in the classrooms, and they support volunteer parents, teachers and the students.  The extra support and student interaction are considered as essential for supporting and reinforcing children’s learning. 

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 4.1. Comunicazione e informazione; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Spagna

La mia istruzione, la mia professione, il mio futuro

La mia istruzione, la mia professione, il mio futuro è un progetto che mira a prevenire l'abbandono scolastico e ad incoraggiare e stimolare gli studenti a continuare la scuola.

Aree: 1. Governance delle scuole; 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 3.1. Benessere degli studenti; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Cipro

Mostra i prossimi 10 risultati