1. Governance delle scuole

1.1. Cultura e clima scolastici

Le scuole che vogliono impedire e/o ridurre l'abbandono scolastico e promuovere il successo scolastico di tutti gli studenti devono sviluppare una visione strategica per un'istruzione inclusiva e incentrata sullo studente. Il compito principale della scuola è garantire che tutti gli studenti possano usufruire di un'istruzione di qualità e raggiungere il loro pieno potenziale di crescita, indipendentemente dalla situazione socioeconomica o da circostanze personali e familiari. Gli studenti sono considerati individui "nel loro complesso", secondo una visione incentrata sull'apprendimento scolastico, ma anche sullo sviluppo e sul benessere personali.  Le scuole promuovono una cultura e un ambiente intesi a fornire un sostegno adeguato affinché ciascuno studente possa conseguire i propri obiettivi educativi. Questo approccio può essere visto come "l'intera scuola che ruota attorno all'alunno nella sua globalità".

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Risorse didattiche ( Cerca in tutte le risorse )

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Brave’s Club: Zero Violence from age zero

To improve the school climate, a group of schools from the Learning Communities project decided to create the Brave’s Club. It is based on a “dialogical model of conflict prevention”. Since the Club started in 2014, it has made progress in eradicating school violence in both primary and secondary schools. This strategy is making it easier to bring together effective evidence-informed practices on preventing violence in classrooms in general, and more specifically, gender violence.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Spagna

Combating drop-out and early school leaving (ESL) in Serbia

UNICEF Serbia and the civil society organisation Centre for Education Policy with the support of the Ministry of Education, Science and Technological Development Republic of Serbia  implemented the project “Combating Early School Leaving in Serbia”.

This project aimed to contribute to decreasing drop-out and early school leaving of children and adolescents through development, establishment, and implementation of the school-based model for early identification of children at risk of dropping out and intervention in situations where dropping-out is taking place.

Combating drop-out and ESL in Serbia has been recognised as a policy priority area.  The Strategy for Education Development in Serbia 2020 (SEDS 2020) calls for the provision of high-quality education for all, an increase of students’ coverage and attainment at all levels of education by maintaining the relevance of education and increasing efficiency. The Strategy implementation is primarily focused on the development of human capital in Serbia, thus underlines importance of the inclusion of pupils from vulnerable and marginalised groups (Roma and children from poor families, children with disabilities and from rural areas etc.).

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: EN

Paese: Serbia

Danish Production Schools

The Danish Production schools were created in the 1980s with the aim of combating youth unemployment. Production Schools offer alternative education opportunities to improve labour market integration. The fundamental aim of this type of school is to create a practical learning environment to support young people to complete and earn qualifications in general and vocational upper secondary education and/or maintain a job. The students are offered the opportunity to develop professional, social and personal skills through counselling, participation in practical work experience and production in different workshops ranging from areas such as metalwork, carpentry and textile work in theatre, media and music-based workshops. The focus is on social, personal and physical skills which are complemented by more formal knowledge and skills. Learning processes are organised through workshops and classroom teaching, but every young person is free to organise an individual course where they may challenge themselves and build their confidence.
The most significant challenge for production schools is to prepare and motivate “non-academic” students for the ordinary school system. The last legislative change in 2006focused the aims of Production Schools so that its most important task has been to build a bridge to vocational education and training through relevant practical and academic qualifications. In 2009, there were over 6,000 students in production schools. The student capacity at each school can vary from 20-25 to over 200. Generally speaking the schools are small, with half of the schools accepting fewer than 50 students. Today there are 78 Production Schools in Denmark.

Aree: 1. Governance delle scuole; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato

Lingua: EN

Paese: Danimarca

ESL - monitoring and prevention solutions (Przedwczesne kończenie nauki - monitoring i przeciwdziałanie)

The project goal is to provide a comprehensive analysis of best practices for preventing ESL in partner countries in the areas: of ESL monitoring systems; and, methods of counteracting ESL and reintegrating students.

Project partners were from Poland, the UK and Italy. Outputs include a report on ESL monitoring systems, a report on prevention and reintegration methods, and a training pack.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato

Lingua: EN

Paese: Italia; Polonia; Regno Unito

Essunga Municipality Schools

Essunga, a Swedish municipality, transformed the ranking of its schools from the bottom to the top of the national school league tables between 2007 to the top in 2010. Essunga has three elementary schools and one lower secondary school (grades 6-9). With 5,500 citizens, it is one of the smallest municipalities in the country. The increase in levels of achievement is attributed to a research-based approach of inclusive education. For years, the three elementary schools in Essunga had consistently experienced low educational levels. An increasing number of students were refugees or in “family placements”. In 2007, only 76% of students were eligible for upper secondary school and 20% of these were placed in special education classes. These results compelled political and school leaders and school staff to identify targeted measures to address these challenges. The municipality focused on interventions at school and in the local community to prevent school absence and increase attendance.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: EN

Paese: Svezia

Indicatori strutturali per le scuole ai fini dello sviluppo di sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse

Questa serie di indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse possono essere utilizzati da dirigenti scolastici, insegnanti, genitori o altri partner scolastici per riflettere sull'inclusività della loro scuola. Gli indicatori sono redatti in forma di enunciati ai quali rispondere sì o no, che potranno guidare gli operatori scolastici nell'autovalutazione in una serie di aree pertinenti. L'inclusione nelle scuole è intesa come un ambiente di apprendimento che assicura sostegno e qualità, grazie a scuole e classi accoglienti che si prendono cura di tutti. Questo obiettivo si raggiunge evitando le discriminazioni, adottando un approccio olistico alle necessità dello studente (a livello emotivo, fisico, cognitivo e sociale) e riconoscendone i talenti e le opinioni.

Gli indicatori comprendono i seguenti settori chiave:

  1. un approccio scolastico integrale ai sistemi inclusivi
  2. qualità della leadership scolastica e dei docenti
  3. promozione dell'integrazione sistematica di politiche e pratiche
  4. un'attenzione multidisciplinare alla salute e al benessere
  5. promuovere il coinvolgimento dei genitori e il sostegno delle famiglie
  6. e rispondere alle necessità di individui e gruppi particolarmente vulnerabili

La scelta degli indicatori trae spunto da importanti documenti strategici del Consiglio dell'UE e della Commissione Europea, nonché da recenti dati -internazionali in materia di istruzione inclusiva.

Il presente strumento fa parte di una più ampia relazione sugli indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse (in inglese), che fornisce un contesto generale e le spiegazioni relative a ciascuno degli indicatori.

Autori:
Paul Downes, Institute of Education, Dublin City University
Erna Nairz-Wirth, Vienna University of Economics and Business
Viktorija Rusinaitė, PPMI

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Europa

IndY (Individualized Learning at the school centre Ybbs)

In the school year 2015/16 the Schulzentrum Ybbs (a school center consisting of three vocational upper secondary schools) introduced a concept called IndY, which involves that 20% of the teaching time is intended for individualized learning. IndY aims at improving students’ expertise, motivation, self-responsibility, self-management, collaborative skills, emotional intelligence and learning methods.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: EN

Paese: Austria

InnoOmnia

InnoOmnia, in the city of Espoo, Finland, was founded in 2011. It is the first multi-sector vocational education centre in Finland where entrepreneurs may run their businesses jointly with students and teachers. Work and vocational education are part of a blended learning approach. One of the key aims of the programme is to improve the appeal of vocational education, and to offer “21st century learning” opportunities.
Services include:
1. Entrepreneurship support for current and aspiring entrepreneurs, primarily in arts and crafts or the service sectors.
2. Work-based/on-the-job learning programmes
3. Innovation and piloting of new teaching methods in the context of vocational education, g, e.g. gamification, mobile learning, entrepreneurial teaching methods
4. Teacher and school leader professional development for K-12 and vocational sectors

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare

Lingua: EN

Paese: Finlandia

Insieme al traguardo

Al fine di garantire il successo per tutti i bambini e prevenire l’abbandono scolastico, questo progetto realizzato nelle Fiandre (Belgio) è specificamente incentrato sull’introduzione di una cultura scolastica e su una serie di misure volte ad evitare la ripetenza.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Belgio

La mia istruzione, la mia professione, il mio futuro

La mia istruzione, la mia professione, il mio futuro è un progetto che mira a prevenire l'abbandono scolastico e ad incoraggiare e stimolare gli studenti a continuare la scuola.

Aree: 1. Governance delle scuole; 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 3.1. Benessere degli studenti; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Cipro

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