5. Coinvolgimento delle parti interessate

5.1. Équipe multidisciplinari

L'approccio multidisciplinare allo svantaggio educativo e all'abbandono scolastico comporta il coinvolgimento di operatori interni ed esterni alla scuola, tra cui psicologi, assistenti sociali e operatori sanitari. Le équipe multidisciplinari possono offrire una serie di servizi per sostenere i giovani a rischio di svantaggio educativo e abbandono scolastico. Il sostegno che possono offrire comprende, ad esempio, l'attenzione allo sviluppo linguistico, la promozione della salute mentale, il sostegno emotivo, la prevenzione del bullismo, l'avvicinamento delle famiglie emarginate e il sostegno allo sviluppo delle competenze genitoriali.

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Home School Community Liaison Scheme

Emerge chiaramente dall'esperienza irlandese che le iniziative educative sviluppate presso le scuole possono elevare il livello di istruzione degli adulti coinvolti e portare a un senso generale di maggiore responsabilizzazione nella comunità locale. Il coinvolgimento dei genitori, specialmente nelle aree di precarietà socio-economica, non va soltanto a vantaggio dei bambini e della scuola, ma è un aspetto fondamentale dell'apprendimento permanente [Parents as Partners in Schooling (I genitori come partner nelle scuole) - OCSE 1997]

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Irlanda

Indicatori strutturali per le scuole ai fini dello sviluppo di sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse

Questa serie di indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse possono essere utilizzati da dirigenti scolastici, insegnanti, genitori o altri partner scolastici per riflettere sull'inclusività della loro scuola. Gli indicatori sono redatti in forma di enunciati ai quali rispondere sì o no, che potranno guidare gli operatori scolastici nell'autovalutazione in una serie di aree pertinenti. L'inclusione nelle scuole è intesa come un ambiente di apprendimento che assicura sostegno e qualità, grazie a scuole e classi accoglienti che si prendono cura di tutti. Questo obiettivo si raggiunge evitando le discriminazioni, adottando un approccio olistico alle necessità dello studente (a livello emotivo, fisico, cognitivo e sociale) e riconoscendone i talenti e le opinioni.

Gli indicatori comprendono i seguenti settori chiave:

  1. un approccio scolastico integrale ai sistemi inclusivi
  2. qualità della leadership scolastica e dei docenti
  3. promozione dell'integrazione sistematica di politiche e pratiche
  4. un'attenzione multidisciplinare alla salute e al benessere
  5. promuovere il coinvolgimento dei genitori e il sostegno delle famiglie
  6. e rispondere alle necessità di individui e gruppi particolarmente vulnerabili

La scelta degli indicatori trae spunto da importanti documenti strategici del Consiglio dell'UE e della Commissione Europea, nonché da recenti dati -internazionali in materia di istruzione inclusiva.

Il presente strumento fa parte di una più ampia relazione sugli indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse (in inglese), che fornisce un contesto generale e le spiegazioni relative a ciascuno degli indicatori.

Autori:
Paul Downes, Institute of Education, Dublin City University
Erna Nairz-Wirth, Vienna University of Economics and Business
Viktorija Rusinaitė, PPMI

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Europa

JOPO - ISTRUZIONE DI BASE FLESSIBILE

La Finlandia ha messo a punto una serie di metodi e procedure di insegnamento innovativi per venire incontro alle esigenze individuali e ridurre l’abbandono scolastico mediante l’utilizzo dell’apprendimento basato sulle attività, dell’insegnamento in piccoli gruppi, della formazione sul lavoro e di ambienti di apprendimento diversi.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Finlandia

Laurea magistrale in “Pedagogia della diversità” (“Maģistraprogramma Dažādībaspedagoģiskierisinājumi”)

La laurea magistrale in “Pedagogia della diversità” (Educational Treatment of Diversity, ETD) è pensata per i laureati in pedagogia e per gli operatori della formazione (pedagoghi e personale amministrativo della scuola dell’infanzia e di altre scuole, della IFP e dell’università) che desiderano ampliare le proprie competenze interculturali. Il programma intende creare un sistema interdisciplinare di conoscenze e competenze socio-pedagogiche, psicologiche e pedagogiche integrate in relazione ai bisogni speciali, per portare la diversità nell’istruzione generale. I contenuti del programma si dividono in due parti. Parte A: moduli obbligatori (inclusa la tesi di ricerca/di laurea), tra cui: “Quadro internazionale e comparativo della pedagogia della diversità”; “Pedagogia dei bisogni speciali originati dalla diversità culturale”; “Gestione e programmi di pedagogia della diversità” ecc.; parte B: corsi opzionali, tra cui: “Metodologia di ricerca per la pedagogia della diversità”; “Integrazione e reinserimento professionali di persone con bisogni speciali di vario genere”. I corsi sono erogati in modalità online e sono previsti incontri settimanali con i professori, in presenza o via Skype.

Aree: 2. Insegnanti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Lettonia

Malmaskolan

To improve student success and prevent early school leaving, the Malmaskolan established a Student Health Team, comprised of a school nurse, a special education teacher, the principal, the school counselor, the leisure-time pedagogues, the study and career counselor, a social worker, the school physician and a school psychologist. Since 2005, this Health Team has been the core for the development of teaching at the school, and is a hub for both teaching and school development. They have open meetings thrice weekly where teachers can discuss issues, and where a wide range of potential measures to support students is identified.

Aree: 1. Governance delle scuole; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.4. Benessere degli insegnanti; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: EN

Paese: Svezia

Metodologie di insegnamento “più successo”

Le “classi più” in Portogallo offrono sostegno supplementare a gruppi selezionati di studenti con competenze simili. La misura è diretta a determinati livelli scolastici in base alle esigenze degli alunni nel 1°, 2° e 3° ciclo del livello base e del livello secondario. Consiste nella “classe più” e nel “progetto Fenice”, che offrono modelli di organizzazione delle classi pensati per sostenere tutti gli studenti nell’apprendimento.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Portogallo

Nordic Projects to Combat School Dropout

The aim of the report Nordic Projects to Combat School Dropout is to improve and inspire new initiatives for young people, and to create enriching contacts between actors and organisations in the Nordic region.
The Nordic Web Resource on Dropout from Upper Secondary Education was a project commissioned by the Nordic Council of Ministers and run by the Nordic Welfare Centre between 2012 and 2015. The aim of the project was to compile good examples of initiatives aimed at increasing the proportion of young people in the Nordic region who complete upper secondary education.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 1.4. Collaborazione all'interno del sistema scolastico; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 2.4. Benessere degli insegnanti; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Danimarca; Finlandia; Islanda; Norvegia; Svezia

PERCORSI PER IL FUTURO (“PARCOURS AVENIR”)

Questo nuovo percorso sviluppato in Francia offre agli studenti la possibilità di conoscere meglio il mondo economico e professionale, di essere consapevoli della vasta gamma di professioni e percorsi di formazione a disposizione, di aumentare il loro coinvolgimento e spirito di iniziativa e di definire l’orientamento che desiderano seguire nella carriera scolastica e professionale.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Francia

PRINED - Istruzione inclusiva in Slovacchia

Il progetto PRINED riguarda l’inclusione di bambini e studenti provenienti da contesti socialmente svantaggiati. L’obiettivo principale del progetto è rendere più efficace l’attuazione dell’istruzione obbligatoria.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.1. Benessere degli studenti; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Slovacchia

Rete per l’abbandono scolastico e Helpdesk centrale ad Anversa

La rete per la prevenzione dell’abbandono scolastico mette a disposizione una serie di servizi e competenze. Ciascun progetto è unico e rivolto a destinatari specifici e riceve finanziamenti propri. L’attenzione è concentrata sulla prevenzione dell’abbandono scolastico e sul reinserimento degli studenti che hanno lasciato la scuola. L’Helpdesk centrale offre assistenza agli studenti e alle scuole. Gli studenti che fanno molte assenze sono indirizzati al centro di orientamento per gli studenti annesso alla rete di cui la scuola fa parte. Se necessario, il centro di orientamento chiede l’aiuto dell’Helpdesk centrale. L’Helpdesk è in grado di offrire agli studenti a rischio o a quelli che hanno già lasciato la scuola misure e attività di assistenza personalizzate, attraverso una rete di organizzazioni diverse.

Area: 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Belgio

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