3. Sostegno agli studenti

3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Le ricerche svolte in questo ambito e la politica dell'UE sottolineano che l'inclusione è un imperativo per la qualità e l'equità nell'istruzione. L'articolo 24 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità sancisce che l'istruzione inclusiva offre le migliori opportunità per gli studenti con disabilità. Per sostenere i diritti delle persone con disabilità, occorre che i paesi passino dai modelli medici, che definiscono le disabilità come menomazioni, ai modelli sociali, che sottolineano l'importanza di offrire opportunità di inclusione.

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Creating Peace

The aim of the project Creating Peace is to encourage and coach students with special educational needs to develop their transversal skills, especially interpersonal and intrapersonal skills and critical reading and thinking to help them to integrate more easily into local society.

During the first year, students learned about the Thirty Years´ War, how it influenced lives of people and how peace was reached. They looked for successful solutions of conflicts in their national history in general, discussed other possibilities and tried to draw inspiration from it for their lives. Students were coached to improve their critical reading and thinking. They expressed their impressions and feelings through comic, art object, song, rap, drama, etc.

Area: 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: EN

Paese: Francia; Germania; Norvegia; Polonia; Repubblica Ceca

Electronic games for the blind

Inclusive electronic games in 3 languages that can also be played by blind children. Based on lots of end-user research and using special auditory interfaces (binaural sound), players can play using headphones. The games have helped teachers introduce pupils/students to the computer in a friendly way, connect them to non-blind students through play, and connect with their peers in numerous ways. The games have been downloaded more than 7,000 times from users around the world.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.1. Benessere degli studenti; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: EN

Paese: Grecia

Essunga Municipality Schools

Essunga, a Swedish municipality, transformed the ranking of its schools from the bottom to the top of the national school league tables between 2007 to the top in 2010. Essunga has three elementary schools and one lower secondary school (grades 6-9). With 5,500 citizens, it is one of the smallest municipalities in the country. The increase in levels of achievement is attributed to a research-based approach of inclusive education. For years, the three elementary schools in Essunga had consistently experienced low educational levels. An increasing number of students were refugees or in “family placements”. In 2007, only 76% of students were eligible for upper secondary school and 20% of these were placed in special education classes. These results compelled political and school leaders and school staff to identify targeted measures to address these challenges. The municipality focused on interventions at school and in the local community to prevent school absence and increase attendance.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: EN

Paese: Svezia

INCLUD-ED - GRUPPI INTERATTIVI

I gruppi interattivi sono tra le azioni educative di successo (Successful Educational Actions, SEA) identificate nel progetto di ricerca INCLUD-ED. Il progetto INCLUD-ED ha analizzato le strategie educative che contribuiscono al superamento delle disuguaglianze e promuovono la coesione sociale, nonché quelle che generano l’esclusione sociale, concentrandosi in particolare sui gruppi vulnerabili e marginalizzati. I gruppi interattivi sono utilizzati in diversi contesti per migliorare l’istruzione di bambini e ragazzi. In classe, gli studenti sono divisi in piccoli gruppi eterogenei facilitati da un adulto. Ciascun gruppo è composto da quattro o cinque studenti e combina in maniera eterogenea livello di competenze, genere, cultura, lingua ed etnia. L’esempio presenta una prospettiva dei gruppo interattivo e i risultati della loro messa in pratica.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

INCLUD-ED - Incontri letterari in forma di dialogo

Gli incontri letterari in forma di dialogo sono tra le azioni educative di successo (Successful Educational Actions, SEA) identificate nel progetto di ricerca INCLUD-ED. Gli incontri sono utilizzati in diversi contesti per migliorare l’istruzione di bambini e ragazzi in tutto il mondo. Gli incontri letterari in forma di dialogo sono attività di lettura dialogica basate su due elementi: la lettura di un’opera di letteratura classica (ad es. Romeo e Giulietta, l’Odissea, Don Chisciotte) seguita da un confronto su significati, interpretazioni e riflessioni, seguendo la metodologia dell’apprendimento dialogico. Possono coinvolgere sia i bambini che i loro familiari. L’esempio presenta una prospettiva degli incontri e i risultati della loro messa in pratica.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

INCLUD-ED: UN LIBRO SULLE AZIONI EDUCATIVE DI SUCCESSO

Questa monografia analizza e descrive azioni educative di successo rivolte in particolare a gruppi vulnerabili. Presenta dati concreti di prestazioni scolastiche di successo, nonché opinioni di studenti, insegnanti e famiglie circa l’impatto di tale successo. Contemporaneamente, contiene un’analisi della relazione tra le prestazioni scolastiche di questi studenti e l’inclusione o esclusione che sperimentano in determinati ambiti della società. La monografia presenta azioni di successo identificate tramite il progetto INCLUD-ED, offrendo quindi sia dati contrastati, sia solide informazioni teoriche di base e sviluppo. Le azioni comprendono: gruppi interattivi, estensione dei tempi di apprendimento, club dei compiti, biblioteche guidate, partecipazione scolastica di famiglie e comunità, formazione alle famiglie o incontri letterari dialogici. Tutte queste azioni sono state definite come azioni educative di successo, poiché hanno portato a maggiore efficienza ed equità. Infine, il libro presenta e discute raccomandazioni per l’elaborazione di politiche e l’attuazione pratica.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

Indicatori strutturali per le scuole ai fini dello sviluppo di sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse

Questa serie di indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse possono essere utilizzati da dirigenti scolastici, insegnanti, genitori o altri partner scolastici per riflettere sull'inclusività della loro scuola. Gli indicatori sono redatti in forma di enunciati ai quali rispondere sì o no, che potranno guidare gli operatori scolastici nell'autovalutazione in una serie di aree pertinenti. L'inclusione nelle scuole è intesa come un ambiente di apprendimento che assicura sostegno e qualità, grazie a scuole e classi accoglienti che si prendono cura di tutti. Questo obiettivo si raggiunge evitando le discriminazioni, adottando un approccio olistico alle necessità dello studente (a livello emotivo, fisico, cognitivo e sociale) e riconoscendone i talenti e le opinioni.

Gli indicatori comprendono i seguenti settori chiave:

  1. un approccio scolastico integrale ai sistemi inclusivi
  2. qualità della leadership scolastica e dei docenti
  3. promozione dell'integrazione sistematica di politiche e pratiche
  4. un'attenzione multidisciplinare alla salute e al benessere
  5. promuovere il coinvolgimento dei genitori e il sostegno delle famiglie
  6. e rispondere alle necessità di individui e gruppi particolarmente vulnerabili

La scelta degli indicatori trae spunto da importanti documenti strategici del Consiglio dell'UE e della Commissione Europea, nonché da recenti dati -internazionali in materia di istruzione inclusiva.

Il presente strumento fa parte di una più ampia relazione sugli indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse (in inglese), che fornisce un contesto generale e le spiegazioni relative a ciascuno degli indicatori.

Autori:
Paul Downes, Institute of Education, Dublin City University
Erna Nairz-Wirth, Vienna University of Economics and Business
Viktorija Rusinaitė, PPMI

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Europa

IndY (Individualized Learning at the school centre Ybbs)

In the school year 2015/16 the Schulzentrum Ybbs (a school center consisting of three vocational upper secondary schools) introduced a concept called IndY, which involves that 20% of the teaching time is intended for individualized learning. IndY aims at improving students’ expertise, motivation, self-responsibility, self-management, collaborative skills, emotional intelligence and learning methods.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: EN

Paese: Austria

Insieme al traguardo

Al fine di garantire il successo per tutti i bambini e prevenire l’abbandono scolastico, questo progetto realizzato nelle Fiandre (Belgio) è specificamente incentrato sull’introduzione di una cultura scolastica e su una serie di misure volte ad evitare la ripetenza.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Belgio

J'ai ma place au collège

This project is aims to fight against school dropout by addressing risk factors including:
• behavioural problems (discipline, violence ... )
• integration problems
• learning problems
• low motivation
• low self-esteem
• a lack of ambition
It is also important the student have a positive experience of school

 This project has two components:

1.) In "volet 1" students work collaboratively on a cross thematic directly related to the project. The aim is to restore and develop the pleasure of learning through informal activities.
2.) In "Volet 2" partner institutions (management, nursing service , teachers ... ) devoted to educational activities and educational research work together to produce a toolbox on prevention of ESL which can be adapted to local context. The focus is on prevention of conflicts, fight against discrimination, peer mediation, individual tutoring, class or group projects.

https://digitaliessite.wordpress.com/category/accueil/

 

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.3. Gestione scolastica; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Francia; Grecia; Italia; Polonia; Portogallo; Romania; Spagna

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