3. Sostegno agli studenti

3.3. Orientamento e sostegno

L'orientamento professionale e il sostegno per il futuro lavoro dovrebbero essere integrati nei programmi scolastici fin dalle primissime fasi dell'istruzione. In base alle ricerche, gli studenti che hanno un progetto professionale hanno maggiori probabilità di portare a termine gli studi e di impegnarsi maggiormente a scuola.  Questo aspetto può essere approfondito separatamente o essere integrato nel programma scolastico, ad esempio nel contesto di materie diverse. Gli approcci più efficaci tendono a combinare un'ampia gamma di attività curricolari ed extracurricolari,  che possono comprendere programmi di esperienza lavorativa, attività di affiancamento sul lavoro, giochi di ruolo sulle carriere (career games), o lezioni di prova e fornire sostegno nell'istruzione tradizionale e alternativa (come l'istruzione e formazione professionale basata sul lavoro).

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Danish Production Schools

The Danish Production schools were created in the 1980s with the aim of combating youth unemployment. Production Schools offer alternative education opportunities to improve labour market integration. The fundamental aim of this type of school is to create a practical learning environment to support young people to complete and earn qualifications in general and vocational upper secondary education and/or maintain a job. The students are offered the opportunity to develop professional, social and personal skills through counselling, participation in practical work experience and production in different workshops ranging from areas such as metalwork, carpentry and textile work in theatre, media and music-based workshops. The focus is on social, personal and physical skills which are complemented by more formal knowledge and skills. Learning processes are organised through workshops and classroom teaching, but every young person is free to organise an individual course where they may challenge themselves and build their confidence.
The most significant challenge for production schools is to prepare and motivate “non-academic” students for the ordinary school system. The last legislative change in 2006focused the aims of Production Schools so that its most important task has been to build a bridge to vocational education and training through relevant practical and academic qualifications. In 2009, there were over 6,000 students in production schools. The student capacity at each school can vary from 20-25 to over 200. Generally speaking the schools are small, with half of the schools accepting fewer than 50 students. Today there are 78 Production Schools in Denmark.

Aree: 1. Governance delle scuole; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato

Lingua: EN

Paese: Danimarca

Nordic Projects to Combat School Dropout

The aim of the report Nordic Projects to Combat School Dropout is to improve and inspire new initiatives for young people, and to create enriching contacts between actors and organisations in the Nordic region.
The Nordic Web Resource on Dropout from Upper Secondary Education was a project commissioned by the Nordic Council of Ministers and run by the Nordic Welfare Centre between 2012 and 2015. The aim of the project was to compile good examples of initiatives aimed at increasing the proportion of young people in the Nordic region who complete upper secondary education.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 1.4. Collaborazione all'interno del sistema scolastico; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 2.4. Benessere degli insegnanti; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Danimarca; Finlandia; Islanda; Norvegia; Svezia

TEAM MULTIDISCIPLINARI PER LA PREVENZIONE DELL’ABBANDONO SCOLASTICO

Il presente articolo si propone di esaminare le prove a sostegno della possibilità che i team multidisciplinari e interdisciplinari rivestano un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’abbandono scolastico. Nell’elaborare una strategia per i suddetti team multi/interdisciplinari è importante porre l’accento sulle condizioni necessarie e di supporto per la loro efficacia, anziché presumere in maniera deterministica che tale efficacia sia inevitabile. La relazione mette in luce l’esigenza di offrire una solida guida strategica ai team in relazione alle questioni importanti che si trovano ad affrontare, quali il sostegno alla salute mentale, le alternative alla sospensione, l’assistenza alle famiglie emarginate, le competenze nell’ambito della risoluzione di conflitti tra insegnanti, dell’educazione alla diversità e della prevenzione del bullismo, la promozione di un ambiente scolastico positivo, la capacità di coinvolgere i genitori e un’attenzione speciale allo sviluppo linguistico dei bambini ecc.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.1. Benessere degli studenti; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

VOGLIAMO TUTTI I GIOVANI

L’iniziativa danese “Vogliamo tutti i giovani” è attiva dal 2003. Si rivolge a giovani tra i 13 e i 20 anni provenienti da contesti di minoranze etniche, emarginati e a rischio di abbandono scolastico. L’obiettivo principale dell’iniziativa è far frequentare la scuola ad una percentuale maggiore di giovani appartenenti a queste categorie e incoraggiarli a portare a termine i programmi educativi cui sono iscritti.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.3. Orientamento e sostegno; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Danimarca