2. Insegnanti

2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori

Un rapporto duraturo di sostegno reciproco tra l'insegnante e lo studente è fondamentale per migliorare l'impegno e i risultati scolastici.  Un rapporto positivo con gli studenti aumenta inoltre la soddisfazione professionale degli insegnanti.  Anche la presenza di rapporti basati sulla fiducia, sul rispetto e sulla collaborazione tra gli insegnanti e gli studenti, i loro genitori e la collettività influisce positivamente sul rendimento scolastico.

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ATD QUART MONDE - MODULO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI

ATD Quart Monde è una ONG francese che opera con persone che vivono o hanno vissuto situazioni di povertà. Tra le varie iniziative, collabora con le università popolari in Francia allo scopo di generare e accumulare, grazie al contributo dei membri-partecipanti, conoscenze specifiche su una serie di temi tra cui genitorialità e percezione della scuola.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Francia

Brave’s Club: Zero Violence from age zero

To improve the school climate, a group of schools from the Learning Communities project decided to create the Brave’s Club. It is based on a “dialogical model of conflict prevention”. Since the Club started in 2014, it has made progress in eradicating school violence in both primary and secondary schools. This strategy is making it easier to bring together effective evidence-informed practices on preventing violence in classrooms in general, and more specifically, gender violence.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Spagna

ENhancing Teacher REsilience in Europe (ENTREE)

Il progetto ENhancing Teacher REsilience in Europe (ENTREE, “Migliorare la resilienza degli insegnanti in Europa”) intende offrire la possibilità a giovani insegnanti europei di migliorare la propria resilienza di fronte alle sfide sempre maggiori poste da contesti scolastici in rapida evoluzione. Nato nel 2014, offre agli insegnanti diverse opportunità di apprendimento e strumenti, sia online che in presenza ed è sostenuto da un team di esperti internazionali provenienti da cinque paesi europei (Repubblica ceca, Germania, Irlanda, Malta, Portogallo) e dall’Australia. Il progetto ENTREE definisce la resilienza degli insegnanti come il processo, la capacità o il risultato di un adattamento positivo e l'impegno e la crescita professionale costanti di fronte a circostanze difficili. Gli insegnanti sono aiutati a ricorrere alle risorse personali, professionali e sociali, a “risollevarsi” e crescere dal punto di vista professionale e personale, a vivere esperienze di soddisfazione professionale, fiducia in se stessi, benessere personale e impegno costante nella professione.

Area: 2. Insegnanti

Sotto-aree: 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.4. Benessere degli insegnanti

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Danimarca; Irlanda; Malta; Portogallo; Repubblica Ceca

Home School Community Liaison Scheme

Emerge chiaramente dall'esperienza irlandese che le iniziative educative sviluppate presso le scuole possono elevare il livello di istruzione degli adulti coinvolti e portare a un senso generale di maggiore responsabilizzazione nella comunità locale. Il coinvolgimento dei genitori, specialmente nelle aree di precarietà socio-economica, non va soltanto a vantaggio dei bambini e della scuola, ma è un aspetto fondamentale dell'apprendimento permanente [Parents as Partners in Schooling (I genitori come partner nelle scuole) - OCSE 1997]

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Irlanda

Indicatori strutturali per le scuole ai fini dello sviluppo di sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse

Questa serie di indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse possono essere utilizzati da dirigenti scolastici, insegnanti, genitori o altri partner scolastici per riflettere sull'inclusività della loro scuola. Gli indicatori sono redatti in forma di enunciati ai quali rispondere sì o no, che potranno guidare gli operatori scolastici nell'autovalutazione in una serie di aree pertinenti. L'inclusione nelle scuole è intesa come un ambiente di apprendimento che assicura sostegno e qualità, grazie a scuole e classi accoglienti che si prendono cura di tutti. Questo obiettivo si raggiunge evitando le discriminazioni, adottando un approccio olistico alle necessità dello studente (a livello emotivo, fisico, cognitivo e sociale) e riconoscendone i talenti e le opinioni.

Gli indicatori comprendono i seguenti settori chiave:

  1. un approccio scolastico integrale ai sistemi inclusivi
  2. qualità della leadership scolastica e dei docenti
  3. promozione dell'integrazione sistematica di politiche e pratiche
  4. un'attenzione multidisciplinare alla salute e al benessere
  5. promuovere il coinvolgimento dei genitori e il sostegno delle famiglie
  6. e rispondere alle necessità di individui e gruppi particolarmente vulnerabili

La scelta degli indicatori trae spunto da importanti documenti strategici del Consiglio dell'UE e della Commissione Europea, nonché da recenti dati -internazionali in materia di istruzione inclusiva.

Il presente strumento fa parte di una più ampia relazione sugli indicatori strutturali per sistemi inclusivi nelle scuole e attorno ad esse (in inglese), che fornisce un contesto generale e le spiegazioni relative a ciascuno degli indicatori.

Autori:
Paul Downes, Institute of Education, Dublin City University
Erna Nairz-Wirth, Vienna University of Economics and Business
Viktorija Rusinaitė, PPMI

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Europa

IndY (Individualized Learning at the school centre Ybbs)

In the school year 2015/16 the Schulzentrum Ybbs (a school center consisting of three vocational upper secondary schools) introduced a concept called IndY, which involves that 20% of the teaching time is intended for individualized learning. IndY aims at improving students’ expertise, motivation, self-responsibility, self-management, collaborative skills, emotional intelligence and learning methods.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: EN

Paese: Austria

InnoOmnia

InnoOmnia, in the city of Espoo, Finland, was founded in 2011. It is the first multi-sector vocational education centre in Finland where entrepreneurs may run their businesses jointly with students and teachers. Work and vocational education are part of a blended learning approach. One of the key aims of the programme is to improve the appeal of vocational education, and to offer “21st century learning” opportunities.
Services include:
1. Entrepreneurship support for current and aspiring entrepreneurs, primarily in arts and crafts or the service sectors.
2. Work-based/on-the-job learning programmes
3. Innovation and piloting of new teaching methods in the context of vocational education, g, e.g. gamification, mobile learning, entrepreneurial teaching methods
4. Teacher and school leader professional development for K-12 and vocational sectors

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare

Lingua: EN

Paese: Finlandia

Insieme al traguardo

Al fine di garantire il successo per tutti i bambini e prevenire l’abbandono scolastico, questo progetto realizzato nelle Fiandre (Belgio) è specificamente incentrato sull’introduzione di una cultura scolastica e su una serie di misure volte ad evitare la ripetenza.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Belgio

La scuola secondaria superiore Beda

Questo esempio descrive gli approcci innovativi adottati in una scuola secondaria superiore in Svezia - Beda Hallberg. La scuola offre una serie di programmi che forniscono le basi per lo sviluppo personale e la partecipazione attiva nella società. La scuola mira inoltre a fornire sostegno costante agli studenti e a ridurre il rischio di abbandono scolastico, adoperandosi per limitare i periodi di chiusura scolastica, con l'obiettivo di restare aperta durante alcune vacanze più lunghe. Inoltre è presente un gruppo di operatori sanitari, tra cui assistenti sociali e psicologi, disponibili ad assistere i giovani nelle loro necessità.
Il liceo Beda Hallberg è una scuola secondaria superiore situata a Kungsbacka, in Svezia. Si tratta di una piccola realtà che ha aperto le porte nel 2013 focalizzandosi sui singoli studenti. Per alcuni giovani di età compresa tra i 16 e 20 anni, l'ambiente fisico e sociale di molte scuole può essere difficile e rappresentare un ostacolo all'apprendimento continuo. La scuola Beda è aperta a chi è alla ricerca di una piccola scuola dove potersi sentire al sicuro e a proprio agio.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Svezia

Laurea magistrale in “Pedagogia della diversità” (“Maģistraprogramma Dažādībaspedagoģiskierisinājumi”)

La laurea magistrale in “Pedagogia della diversità” (Educational Treatment of Diversity, ETD) è pensata per i laureati in pedagogia e per gli operatori della formazione (pedagoghi e personale amministrativo della scuola dell’infanzia e di altre scuole, della IFP e dell’università) che desiderano ampliare le proprie competenze interculturali. Il programma intende creare un sistema interdisciplinare di conoscenze e competenze socio-pedagogiche, psicologiche e pedagogiche integrate in relazione ai bisogni speciali, per portare la diversità nell’istruzione generale. I contenuti del programma si dividono in due parti. Parte A: moduli obbligatori (inclusa la tesi di ricerca/di laurea), tra cui: “Quadro internazionale e comparativo della pedagogia della diversità”; “Pedagogia dei bisogni speciali originati dalla diversità culturale”; “Gestione e programmi di pedagogia della diversità” ecc.; parte B: corsi opzionali, tra cui: “Metodologia di ricerca per la pedagogia della diversità”; “Integrazione e reinserimento professionali di persone con bisogni speciali di vario genere”. I corsi sono erogati in modalità online e sono previsti incontri settimanali con i professori, in presenza o via Skype.

Aree: 2. Insegnanti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Lettonia

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