Come è nato il kit europeo di strumenti per le scuole

Il kit europeo di strumenti per le scuole è il risultato del lavoro svolto a livello dell'UE a partire dal 2011 in relazione all'è stata avviata una cooperazione politica tra i paesi europei mediante un gruppo di lavoro tematico sull'abbandono scolastico (2011-2013). La sua relazione finale contiene importanti messaggi per i responsabili politici, una lista di controllo per l'auto-valutazione delle politiche ed esempi di buone prassi provenienti dai paesi dell'UE.  

Il gruppo di lavoro per la politica scolastica (2014-2015) ha approfondito la base di conoscenze sull'abbandono scolastico, cercando di capire come sviluppare approcci più olistici e collaborativi nei confronti del problema a livello scolastico e locale e formulando messaggi strategici contenenti raccomandazioni generali per i responsabili politici a tutti i livelli.

Schools Policy

Il presente kit di strumenti è frutto degli sforzi compiuti dal gruppo di lavoro per fornire sostegno concreto alle scuole e ai loro partner al fine di contrastare l'abbandono scolastico, reagire prontamente e adeguatamente ai primi segnali di allontanamento e garantire che tutti gli studenti possano conseguire buoni risultati. Concentrandosi principalmente sulla prevenzione e sull'intervento precoce, esso non prevede misure di compensazione volte a riavvicinare i soggetti all'istruzione e alla formazione (come i programmi della "seconda opportunità").

La struttura e le funzionalità del kit di strumenti sono state elaborate con il sostegno di Alessio D'Angelo, condirettore del Centro di ricerca sulle politiche sociali, Università del Middlesex.

Il contenuto del kit di strumenti è costantemente aggiornato con il sostegno del comitato di redazione:

Kirstin Kerr, professore associato in Educazione, Università di Manchester

Per Kornhall, PhD, ricercatore, Università Mälardalens, Svezia

Erna Nairz-Wirth, professore, Università di economia e gestione aziendale di Vienna

Ward Nouwen, ricercatore, Università di Anversa

Teresa Sordé Martí, professore associato del programma Serra Húnter, Università autonoma di Barcellona.