5. Coinvolgimento delle parti interessate

La natura complessa dell'abbandono scolastico richiede una risposta articolata su più piani. Alcune cause sono legate a fattori esterni al sistema scolastico, quali difficoltà personali, di salute o emotive, problemi familiari o un contesto socio-economico fragile.  Poiché il personale scolastico non possiede (né può possedere) le capacità per affrontare tutte queste sfide, è essenziale che collabori con altre parti interessate in possesso delle opportune competenze.

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Brave’s Club: Zero Violence from age zero

To improve the school climate, a group of schools from the Learning Communities project decided to create the Brave’s Club. It is based on a “dialogical model of conflict prevention”. Since the Club started in 2014, it has made progress in eradicating school violence in both primary and secondary schools. This strategy is making it easier to bring together effective evidence-informed practices on preventing violence in classrooms in general, and more specifically, gender violence.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Spagna

CENTRI PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE BASATI SULLE COMUNITÀ

NESET, la rete di esperti sugli aspetti sociali dell’istruzione e della formazione (Network of Experts on Social Aspects of Education and Training), pubblica relazioni rivolte ai responsabili delle politiche e agli operatori interessati alla promozione dell’uguaglianza e dell’inclusione nel campo dell’istruzione e della formazione nell’Unione europea. La presente relazione si propone di esaminare le strategie per istituire dei centri per l’apprendimento permanente basati sulle comunità negli Stati membri dell’UE. Si analizzano i dati e le ricerche relativi ai benefici e ai vantaggi connessi all’istituzione di tali centri, nonché agli ostacoli e alle difficoltà che ne limitano la realizzazione e l’efficacia. La relazione conclude che le i centri per l’apprendimento permanente basati sulle comunità possono contemporaneamente raggiungere diversi obiettivi chiave dell’apprendimento permanente, quali cittadinanza attiva, coesione/inclusione sociale, realizzazione personale e sociale, dialogo interculturale, nonché percorsi di impiego.

Aree: 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 4.1. Comunicazione e informazione; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

COINVOLGIMENTO DEI GENITORI PER PREVENIRE L’ABBANDONO SCOLASTICO

La presente relazione intende ispirare e orientare la pianificazione strategica a breve e medio termine dei 10 comuni facenti parte di Urbact - PREVENT e di tutte le altre municipalità, autorità locali e scuole in Europa relativamente al coinvolgimento dei genitori nell’educazione alla prevenzione dell’abbandono scolastico. La relazione si basa sull’analisi dei documenti della Commissione e del Consiglio dell’UE sull’abbandono scolastico e sull’inclusione sociale, nonché sul dialogo e sul processo di consultazione in atto con i 10 comuni coinvolti nel progetto Urbact - PREVENT e interroga la ricerca internazionale pertinente a questo ambito. PREVENT è finanziato dal programma Urbact dell’UE.

Aree: 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 4.1. Comunicazione e informazione; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

COMITATO PER L’EDUCAZIONE ALLA SALUTE E ALLA CITTADINANZA (CESC) IN FRANCIA

Il Comitato per l’educazione alla salute e alla cittadinanza (CESC) coinvolge tutti i membri della comunità educativa nonché i partner locali dell’istruzione primaria o secondaria (amministrazione locale, forze di polizia e giustizia e associazioni). Presieduto dal dirigente scolastico, il comitato è attivo nell’educazione alla cittadinanza, definendo il piano di prevenzione della violenza, proponendo iniziative di sostegno ai genitori che si trovano in situazioni di difficoltà, combattendo l’emarginazione sociale e definendo un programma di educazione alla salute e alla sessualità finalizzato alla promozione di comportamenti sicuri. Il CESC riunisce diverse misure allo scopo di preparare gli studenti a vivere e operare insieme, nel rispetto dell’uguaglianza tra uomini e donne, a compiere scelte e ad esercitare i propri diritti di cittadini.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.1. Benessere degli studenti; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Francia

CONTRATTO GIOVANILE - REGNO UNITO

Il Contratto giovanile nel Regno Unito è diretto a giovani di 16-17 anni a rischio di diventare NEET (giovani che non studiano, non frequentano corsi di formazione e non lavorano). Ha tre obiettivi principali: Obiettivo 1: aiutare i giovani di 16-17 anni che rientrano nella categoria NEET e a rischio di disimpegno a lungo termine a rientrare in un percorso di istruzione, formazione o a trovare un impiego mediante corsi di formazione, e a mantenere i risultati ottenuti. Obiettivo 2: incrementare l’esperienza e i titoli dei giovani appartenenti a questa categoria in modo che abbiano la possibilità di proseguire gli studi e trovare un lavoro, riducendo la percentuale di disoccupati in età adulta. Obiettivo 3: sperimentare metodi di attuazione a livello locale e di pagamento in base ai risultati, aumentando l’efficacia di questi modelli e sviluppando migliori pratiche.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.3. Orientamento e sostegno; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Regno Unito

Education Endowment Foundation´s (EEF) parental engagement guidance report

The guidance report on “working with parents to support children´s learning“ is funded by the Education Endowment Foundation (EEF) and focuses mostly on activities that aim to improve children’s learning directly. Thus, it reviews the best available research to offer schools and teachers four recommendations to support parental engagement in children’s learning. When it talks about ‘parental engagement’, ‘schools working with parents to improve children’s academic outcomes’ is meant. It is not a new study in itself, but rather is intended as an accessible overview of existing research with clear, actionable guidance. The guidance also draws on a wider body of evidence and expert input.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-area: 4.4. Apprendimento familiare

Lingua: EN

Paese: Regno Unito

Felici di leggere

“Felici di leggere” è un programma nazionale triennale (2012-2015) sull’alfabetizzazione promosso dal ministero dell’Istruzione e della cultura finlandese e attuato dalla facoltà di studi umanistici (Scienze dell’informazione) e dalla facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Oulu.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL

Paese: Finlandia

Guiding cities

Guiding Cities joins policy makers and education stakeholders to map policy and guidance and create coherent policy to respond to the complex needs in the fight against ESL.

The project aimed to:
• Analyse guidance actions in 4 countries through country-based focus groups including stakeholders in education and guidance.
• Develop a Guiding Cities Model and Checklist mapping different possible actions, actors community needs relative to guidance and lifelong learning.
• Establish and manage Working Groups and a survey of best practices (involving at least 40 stakeholders).
• Publish online the GCities Model and links to resources and practices for each type of action and/or each target group. The GCities tools will be available in 6 languages (EN, ES, CAT, IT, EL, RO).
• Test the GCities Model and Checklist-benchmarking tools with at least 40 communities or organisations.
• Improve professional development of local service providers and school guidance practitioners.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.3. Orientamento e sostegno; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Grecia; Italia; Romania; Spagna

Home School Community Liaison Scheme

Emerge chiaramente dall'esperienza irlandese che le iniziative educative sviluppate presso le scuole possono elevare il livello di istruzione degli adulti coinvolti e portare a un senso generale di maggiore responsabilizzazione nella comunità locale. Il coinvolgimento dei genitori, specialmente nelle aree di precarietà socio-economica, non va soltanto a vantaggio dei bambini e della scuola, ma è un aspetto fondamentale dell'apprendimento permanente [Parents as Partners in Schooling (I genitori come partner nelle scuole) - OCSE 1997]

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Irlanda

IKAN Project

The IKAN project is a project where higher education students of the consortium of Antwerp University and Colleges (AUHA) voluntarily assist Newly Arrived Immigrant (including Refugee) Children with their studies in secondary education. This project aims to respond to the large increase of Newly Arrived Immigrant Children in Flemish education in recent years.

After a maximum of 1 year in reception classes (i.e. OKAN: reception classes for foreign-speaking newcomers), newly arrived immigrant students continue to regular education. This transition is often difficult. Only a small part of the foreign-speaking newcomers who started in OKAN eventually receives a secondary education diploma. With the name IKAN (referring to I Can) the project wants to emphasize that newly arrived immigrant children can have a successful education career, when provided with the right support.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.1. Benessere degli studenti; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Belgio

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