4. Coinvolgimento dei genitori

I genitori e le famiglie influiscono nel modo più diretto e duraturo sull'apprendimento e lo sviluppo dei bambini e dei ragazzi:  in quanto primi educatori, essi svolgono un ruolo fondamentale nel percorso educativo dei propri figli.  Un ambiente domestico stimolante che incoraggi l'apprendimento è fondamentale per lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo del bambino, così come lo è il coinvolgimento dei genitori nelle attività scolastiche. Giocare con i bambini o leggere per loro fin dalla prima infanzia, aiutarli con i compiti o parlare della vita scolastica a casa, partecipare alle riunioni con gli insegnanti e ad altre iniziative scolastiche sono tutte attività che hanno effetti positivi e duraturi sulla motivazione dei bambini a imparare, sul loro livello d'attenzione, sul loro comportamento e sui loro risultati scolastici. Anche le aspettative dei genitori nei confronti dell'istruzione dei figli svolgono un ruolo fondamentale nel plasmarne l'apprendimento. Creare un'alleanza scuola-famiglia e coinvolgere i genitori in qualità di partner dell'apprendimento fin dai primi anni è pertanto essenziale per migliorare lo sviluppo di bambini e ragazzi.

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AFEV - SOSTEGNO A FAMIGLIE VULNERABILI TRAMITE STUDENTI VOLONTARI

L’associazione francese AFEV organizza iniziative incentrate sui genitori provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. Si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro che si impegna per fornire aiuto ai genitori nelle zone urbane svantaggiate. L’associazione AFEV conta su una rete di 8 000 studenti in tutta la Francia che si prestano come volontari per offrire un accompagnamento temporaneo ai genitori.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Francia

Beanstalk, Children’s Literature Charity

Beanstalk, a Children’s Literature Charity in England, was founded in 1973. Working closely with partner schools, they recruit, train and support volunteers to provide reading support for children between ages 3 and 13
The volunteers work one-to-one with children (with each volunteer working with one to three children), coming to the school for three hours each week over the course of a school year. To help build the child’s confidence and create trust, they may read, play and talk with the children. The Beanstalk book box is an important resource with appropriate books and games
Volunteers are asked to make a commitment to work with children for a full school year. Over time, the volunteer and the child build a trusting relationship, and the volunteer is able to learn more about the challenges children experience as they are learning.
The Charity currently reaches approximately 11,000 children across England annually.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Regno Unito

Brave’s Club: Zero Violence from age zero

To improve the school climate, a group of schools from the Learning Communities project decided to create the Brave’s Club. It is based on a “dialogical model of conflict prevention”. Since the Club started in 2014, it has made progress in eradicating school violence in both primary and secondary schools. This strategy is making it easier to bring together effective evidence-informed practices on preventing violence in classrooms in general, and more specifically, gender violence.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Spagna

CENTRI PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE BASATI SULLE COMUNITÀ

NESET, la rete di esperti sugli aspetti sociali dell’istruzione e della formazione (Network of Experts on Social Aspects of Education and Training), pubblica relazioni rivolte ai responsabili delle politiche e agli operatori interessati alla promozione dell’uguaglianza e dell’inclusione nel campo dell’istruzione e della formazione nell’Unione europea. La presente relazione si propone di esaminare le strategie per istituire dei centri per l’apprendimento permanente basati sulle comunità negli Stati membri dell’UE. Si analizzano i dati e le ricerche relativi ai benefici e ai vantaggi connessi all’istituzione di tali centri, nonché agli ostacoli e alle difficoltà che ne limitano la realizzazione e l’efficacia. La relazione conclude che le i centri per l’apprendimento permanente basati sulle comunità possono contemporaneamente raggiungere diversi obiettivi chiave dell’apprendimento permanente, quali cittadinanza attiva, coesione/inclusione sociale, realizzazione personale e sociale, dialogo interculturale, nonché percorsi di impiego.

Aree: 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 4.1. Comunicazione e informazione; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

COINVOLGIMENTO DEI GENITORI PER PREVENIRE L’ABBANDONO SCOLASTICO

La presente relazione intende ispirare e orientare la pianificazione strategica a breve e medio termine dei 10 comuni facenti parte di Urbact - PREVENT e di tutte le altre municipalità, autorità locali e scuole in Europa relativamente al coinvolgimento dei genitori nell’educazione alla prevenzione dell’abbandono scolastico. La relazione si basa sull’analisi dei documenti della Commissione e del Consiglio dell’UE sull’abbandono scolastico e sull’inclusione sociale, nonché sul dialogo e sul processo di consultazione in atto con i 10 comuni coinvolti nel progetto Urbact - PREVENT e interroga la ricerca internazionale pertinente a questo ambito. PREVENT è finanziato dal programma Urbact dell’UE.

Aree: 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 4.1. Comunicazione e informazione; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

Combating drop-out and early school leaving (ESL) in Serbia

UNICEF Serbia and the civil society organisation Centre for Education Policy with the support of the Ministry of Education, Science and Technological Development Republic of Serbia  implemented the project “Combating Early School Leaving in Serbia”.

This project aimed to contribute to decreasing drop-out and early school leaving of children and adolescents through development, establishment, and implementation of the school-based model for early identification of children at risk of dropping out and intervention in situations where dropping-out is taking place.

Combating drop-out and ESL in Serbia has been recognised as a policy priority area.  The Strategy for Education Development in Serbia 2020 (SEDS 2020) calls for the provision of high-quality education for all, an increase of students’ coverage and attainment at all levels of education by maintaining the relevance of education and increasing efficiency. The Strategy implementation is primarily focused on the development of human capital in Serbia, thus underlines importance of the inclusion of pupils from vulnerable and marginalised groups (Roma and children from poor families, children with disabilities and from rural areas etc.).

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: EN

Paese: Serbia

Education Endowment Foundation´s (EEF) parental engagement guidance report

The guidance report on “working with parents to support children´s learning“ is funded by the Education Endowment Foundation (EEF) and focuses mostly on activities that aim to improve children’s learning directly. Thus, it reviews the best available research to offer schools and teachers four recommendations to support parental engagement in children’s learning. When it talks about ‘parental engagement’, ‘schools working with parents to improve children’s academic outcomes’ is meant. It is not a new study in itself, but rather is intended as an accessible overview of existing research with clear, actionable guidance. The guidance also draws on a wider body of evidence and expert input.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-area: 4.4. Apprendimento familiare

Lingua: EN

Paese: Regno Unito

Electronic games for the blind

Inclusive electronic games in 3 languages that can also be played by blind children. Based on lots of end-user research and using special auditory interfaces (binaural sound), players can play using headphones. The games have helped teachers introduce pupils/students to the computer in a friendly way, connect them to non-blind students through play, and connect with their peers in numerous ways. The games have been downloaded more than 7,000 times from users around the world.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.1. Benessere degli studenti; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: EN

Paese: Grecia

Felici di leggere

“Felici di leggere” è un programma nazionale triennale (2012-2015) sull’alfabetizzazione promosso dal ministero dell’Istruzione e della cultura finlandese e attuato dalla facoltà di studi umanistici (Scienze dell’informazione) e dalla facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Oulu.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL

Paese: Finlandia

GUIDA PER I MEDIATORI SCOLASTICI ROM

La “Guida per i mediatori/assistenti scolastici rom” elaborata dal Consiglio d’Europa si rivolge principalmente a tutte le categorie professionali della comunità rom che lavorano per migliorare le condizioni legate all’istruzione dei bambini rom. Ha l’obiettivo di fornire agli operatori sul campo una vasta gamma di strumenti e orientamenti pratici adattabili a diversi contesti. La guida prende in considerazione i profili dei mediatori e degli assistenti scolastici e il ruolo che questi rivestono nel facilitare le relazioni tra la scuola e le comunità rom, tra gli insegnanti e gli altri membri del personale scolastico e i genitori dei bambini rom. Il contenuto della guida è quindi pensato per contribuire a migliorare il lavoro dei mediatori e degli assistenti scolastici rom e ridurre l’impatto di eventuali effetti indesiderati, proponendo attività quotidiane strutturate e mettendo in luce aspetti della mediazione che spesso sono tralasciati nella pratica.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 4.1. Comunicazione e informazione

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

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