3. Sostegno agli studenti

Le esigenze degli studenti devono essere al centro dell'istruzione.  Tutti gli studenti hanno diritto a un'istruzione di alta qualità, a un programma didattico pertinente, a una valutazione adeguata, a opportunità di apprendimento valide ed "equivalenti".  La scuola deve garantire a tutti gli studenti un ambiente che sia attento alla loro diversità e alle varie esigenze di apprendimento, per massimizzare il potenziale di apprendimento di ognuno di loro. L'istruzione di qualità deve essere pensata in modo da adeguarsi agli studenti, anziché pretendere che siano loro a doversi adattare ad un sistema esistente. Questa impostazione dovrebbe assicurare che essi si impegnino nel processo di apprendimento e riconoscano nei loro studi una chiara finalità.  Si tratta di incentivi importanti per la permanenza nel sistema scolastico.

Mostra altro

Naviga per sotto-area ( Naviga in tutte le aree )

Risorse didattiche ( Cerca in tutte le risorse )

Attenzione: per il momento, il contenuto della pagina Risorse è disponibile solo in inglese.

Action Antibullying (AAB)

The project partners designed and implemented a new anti-bullying programme in schools in five EU countries. It drew on the experiences of existing programmes and practices originated by the project partners working in different cultural contexts.  It provided further evidence of effective approaches to the reduction of bullying in schools that will inform the development of improved child centred, whole school strategies for adoption at European level.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 1.4. Collaborazione all'interno del sistema scolastico; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Italia; Regno Unito; Romania; Slovenia; Spagna

Beanstalk, Children’s Literature Charity

Beanstalk, a Children’s Literature Charity in England, was founded in 1973. Working closely with partner schools, they recruit, train and support volunteers to provide reading support for children between ages 3 and 13
The volunteers work one-to-one with children (with each volunteer working with one to three children), coming to the school for three hours each week over the course of a school year. To help build the child’s confidence and create trust, they may read, play and talk with the children. The Beanstalk book box is an important resource with appropriate books and games
Volunteers are asked to make a commitment to work with children for a full school year. Over time, the volunteer and the child build a trusting relationship, and the volunteer is able to learn more about the challenges children experience as they are learning.
The Charity currently reaches approximately 11,000 children across England annually.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: EN

Paese: Regno Unito

BORSE DI STUDIO DISCREZIONALI - INGHILTERRA, REGNO UNITO

Le borse di studio discrezionali offrono assistenza a studenti svantaggiati che non ricevono il pagamento annuale una tantum della borsa di studio a sostegno degli studenti vulnerabili, in particolare per articoli quali vestiario, libri e altro materiale, trasporti, pasti e visite di studio per studenti svantaggiati di età compresa tra 16 e 18 anni che non rientrano nella definizione di “vulnerabili”. È inoltre destinata ai giovani autori di reato che non si trovano in affidamento.

Area: 3. Sostegno agli studenti

Sotto-area: 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Regno Unito

CONTRATTO GIOVANILE - REGNO UNITO

Il Contratto giovanile nel Regno Unito è diretto a giovani di 16-17 anni a rischio di diventare NEET (giovani che non studiano, non frequentano corsi di formazione e non lavorano). Ha tre obiettivi principali: Obiettivo 1: aiutare i giovani di 16-17 anni che rientrano nella categoria NEET e a rischio di disimpegno a lungo termine a rientrare in un percorso di istruzione, formazione o a trovare un impiego mediante corsi di formazione, e a mantenere i risultati ottenuti. Obiettivo 2: incrementare l’esperienza e i titoli dei giovani appartenenti a questa categoria in modo che abbiano la possibilità di proseguire gli studi e trovare un lavoro, riducendo la percentuale di disoccupati in età adulta. Obiettivo 3: sperimentare metodi di attuazione a livello locale e di pagamento in base ai risultati, aumentando l’efficacia di questi modelli e sviluppando migliori pratiche.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.3. Orientamento e sostegno; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Regno Unito

ESL - monitoring and prevention solutions (Przedwczesne kończenie nauki - monitoring i przeciwdziałanie)

The project goal is to provide a comprehensive analysis of best practices for preventing ESL in partner countries in the areas: of ESL monitoring systems; and, methods of counteracting ESL and reintegrating students.

Project partners were from Poland, the UK and Italy. Outputs include a report on ESL monitoring systems, a report on prevention and reintegration methods, and a training pack.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato

Lingua: EN

Paese: Italia; Polonia; Regno Unito

GUIDA PER I MEDIATORI SCOLASTICI ROM

La “Guida per i mediatori/assistenti scolastici rom” elaborata dal Consiglio d’Europa si rivolge principalmente a tutte le categorie professionali della comunità rom che lavorano per migliorare le condizioni legate all’istruzione dei bambini rom. Ha l’obiettivo di fornire agli operatori sul campo una vasta gamma di strumenti e orientamenti pratici adattabili a diversi contesti. La guida prende in considerazione i profili dei mediatori e degli assistenti scolastici e il ruolo che questi rivestono nel facilitare le relazioni tra la scuola e le comunità rom, tra gli insegnanti e gli altri membri del personale scolastico e i genitori dei bambini rom. Il contenuto della guida è quindi pensato per contribuire a migliorare il lavoro dei mediatori e degli assistenti scolastici rom e ridurre l’impatto di eventuali effetti indesiderati, proponendo attività quotidiane strutturate e mettendo in luce aspetti della mediazione che spesso sono tralasciati nella pratica.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 4.1. Comunicazione e informazione

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

INCLUD-ED - GRUPPI INTERATTIVI

I gruppi interattivi sono tra le azioni educative di successo (Successful Educational Actions, SEA) identificate nel progetto di ricerca INCLUD-ED. Il progetto INCLUD-ED ha analizzato le strategie educative che contribuiscono al superamento delle disuguaglianze e promuovono la coesione sociale, nonché quelle che generano l’esclusione sociale, concentrandosi in particolare sui gruppi vulnerabili e marginalizzati. I gruppi interattivi sono utilizzati in diversi contesti per migliorare l’istruzione di bambini e ragazzi. In classe, gli studenti sono divisi in piccoli gruppi eterogenei facilitati da un adulto. Ciascun gruppo è composto da quattro o cinque studenti e combina in maniera eterogenea livello di competenze, genere, cultura, lingua ed etnia. L’esempio presenta una prospettiva dei gruppo interattivo e i risultati della loro messa in pratica.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

INCLUD-ED - Incontri letterari in forma di dialogo

Gli incontri letterari in forma di dialogo sono tra le azioni educative di successo (Successful Educational Actions, SEA) identificate nel progetto di ricerca INCLUD-ED. Gli incontri sono utilizzati in diversi contesti per migliorare l’istruzione di bambini e ragazzi in tutto il mondo. Gli incontri letterari in forma di dialogo sono attività di lettura dialogica basate su due elementi: la lettura di un’opera di letteratura classica (ad es. Romeo e Giulietta, l’Odissea, Don Chisciotte) seguita da un confronto su significati, interpretazioni e riflessioni, seguendo la metodologia dell’apprendimento dialogico. Possono coinvolgere sia i bambini che i loro familiari. L’esempio presenta una prospettiva degli incontri e i risultati della loro messa in pratica.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

INCLUD-ED EDUCAZIONE DELLA FAMIGLIA

L’educazione della famiglia rappresenta una delle Successful Educational Actions (SEA, azioni educative di successo) identificate nell’ambito del progetto di ricerca INCLUD-ED. Strategies for inclusion and social cohesion in Europe from education (Commissione europea, 6PQ 2006-2011).

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 4.4. Apprendimento familiare; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

INCLUD-ED: UN LIBRO SULLE AZIONI EDUCATIVE DI SUCCESSO

Questa monografia analizza e descrive azioni educative di successo rivolte in particolare a gruppi vulnerabili. Presenta dati concreti di prestazioni scolastiche di successo, nonché opinioni di studenti, insegnanti e famiglie circa l’impatto di tale successo. Contemporaneamente, contiene un’analisi della relazione tra le prestazioni scolastiche di questi studenti e l’inclusione o esclusione che sperimentano in determinati ambiti della società. La monografia presenta azioni di successo identificate tramite il progetto INCLUD-ED, offrendo quindi sia dati contrastati, sia solide informazioni teoriche di base e sviluppo. Le azioni comprendono: gruppi interattivi, estensione dei tempi di apprendimento, club dei compiti, biblioteche guidate, partecipazione scolastica di famiglie e comunità, formazione alle famiglie o incontri letterari dialogici. Tutte queste azioni sono state definite come azioni educative di successo, poiché hanno portato a maggiore efficienza ed equità. Infine, il libro presenta e discute raccomandazioni per l’elaborazione di politiche e l’attuazione pratica.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

Mostra i prossimi 10 risultati