3. Sostegno agli studenti

Le esigenze degli studenti devono essere al centro dell'istruzione.  Tutti gli studenti hanno diritto a un'istruzione di alta qualità, a un programma didattico pertinente, a una valutazione adeguata, a opportunità di apprendimento valide ed "equivalenti".  La scuola deve garantire a tutti gli studenti un ambiente che sia attento alla loro diversità e alle varie esigenze di apprendimento, per massimizzare il potenziale di apprendimento di ognuno di loro. L'istruzione di qualità deve essere pensata in modo da adeguarsi agli studenti, anziché pretendere che siano loro a doversi adattare ad un sistema esistente. Questa impostazione dovrebbe assicurare che essi si impegnino nel processo di apprendimento e riconoscano nei loro studi una chiara finalità.  Si tratta di incentivi importanti per la permanenza nel sistema scolastico.

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AFEV - SOSTEGNO A FAMIGLIE VULNERABILI TRAMITE STUDENTI VOLONTARI

L’associazione francese AFEV organizza iniziative incentrate sui genitori provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. Si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro che si impegna per fornire aiuto ai genitori nelle zone urbane svantaggiate. L’associazione AFEV conta su una rete di 8 000 studenti in tutta la Francia che si prestano come volontari per offrire un accompagnamento temporaneo ai genitori.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Francia

ATD QUART MONDE - MODULO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI

ATD Quart Monde è una ONG francese che opera con persone che vivono o hanno vissuto situazioni di povertà. Tra le varie iniziative, collabora con le università popolari in Francia allo scopo di generare e accumulare, grazie al contributo dei membri-partecipanti, conoscenze specifiche su una serie di temi tra cui genitorialità e percezione della scuola.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Francia

CHILD-UP - Integrazione ibrida dell'infanzia: Apprendere il dialogo come metodo di miglioramento delle politiche di partecipazione

CHILD-UP mira a fornire alle scuole, ai servizi sociali, ai centri di accoglienza, alle agenzie di istruzione e mediazione e ai responsabili politici conoscenze sui metodi dialogici che possono essere di supporto a coloro che lavorano con i bambini migranti. Il progetto combina elementi innovativi con tradizioni ben consolidate, contribuendo ad una maggiore comprensione di come si contribuisce all'apprendimento partecipativo, all'integrazione, all'istruzione di alta qualità e alla protezione.

Area: 3. Sostegno agli studenti

Sotto-area: 3.9. Rifugiati, migranti e rom

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; GA; HR; HU; IS; IT; LT; LV; MK; MT; NL; NO; PL; PT; RO; SK; SL; SR; SV; TR

Paese: Belgio; Finlandia; Francia; Germania; Italia; Paesi bassi; Polonia; Regno Unito; Svezia

COMITATO PER L’EDUCAZIONE ALLA SALUTE E ALLA CITTADINANZA (CESC) IN FRANCIA

Il Comitato per l’educazione alla salute e alla cittadinanza (CESC) coinvolge tutti i membri della comunità educativa nonché i partner locali dell’istruzione primaria o secondaria (amministrazione locale, forze di polizia e giustizia e associazioni). Presieduto dal dirigente scolastico, il comitato è attivo nell’educazione alla cittadinanza, definendo il piano di prevenzione della violenza, proponendo iniziative di sostegno ai genitori che si trovano in situazioni di difficoltà, combattendo l’emarginazione sociale e definendo un programma di educazione alla salute e alla sessualità finalizzato alla promozione di comportamenti sicuri. Il CESC riunisce diverse misure allo scopo di preparare gli studenti a vivere e operare insieme, nel rispetto dell’uguaglianza tra uomini e donne, a compiere scelte e ad esercitare i propri diritti di cittadini.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 3.1. Benessere degli studenti; 5.2. Reti delle parti interessate

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Francia

Creating Peace

The aim of the project Creating Peace is to encourage and coach students with special educational needs to develop their transversal skills, especially interpersonal and intrapersonal skills and critical reading and thinking to help them to integrate more easily into local society.

During the first year, students learned about the Thirty Years´ War, how it influenced lives of people and how peace was reached. They looked for successful solutions of conflicts in their national history in general, discussed other possibilities and tried to draw inspiration from it for their lives. Students were coached to improve their critical reading and thinking. They expressed their impressions and feelings through comic, art object, song, rap, drama, etc.

Area: 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: EN

Paese: Francia; Germania; Norvegia; Polonia; Repubblica Ceca

E-COURSE project – Enhancing the participation of migrant and refugee children

The E-COURSE project aims to improve the access, participation, and learning performance of newly arrived migrants and refugee children in primary school education in Germany, Greece, Italy, France, and Cyprus and at European level to promote their overall integration into the host societies.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 3.9. Rifugiati, migranti e rom

Lingua: EN

Paese: Cipro; Francia; Germania; Grecia; Italia

GUIDA PER I MEDIATORI SCOLASTICI ROM

La “Guida per i mediatori/assistenti scolastici rom” elaborata dal Consiglio d’Europa si rivolge principalmente a tutte le categorie professionali della comunità rom che lavorano per migliorare le condizioni legate all’istruzione dei bambini rom. Ha l’obiettivo di fornire agli operatori sul campo una vasta gamma di strumenti e orientamenti pratici adattabili a diversi contesti. La guida prende in considerazione i profili dei mediatori e degli assistenti scolastici e il ruolo che questi rivestono nel facilitare le relazioni tra la scuola e le comunità rom, tra gli insegnanti e gli altri membri del personale scolastico e i genitori dei bambini rom. Il contenuto della guida è quindi pensato per contribuire a migliorare il lavoro dei mediatori e degli assistenti scolastici rom e ridurre l’impatto di eventuali effetti indesiderati, proponendo attività quotidiane strutturate e mettendo in luce aspetti della mediazione che spesso sono tralasciati nella pratica.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.9. Rifugiati, migranti e rom; 4.1. Comunicazione e informazione

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

ICAM: Including Children Affected by Migration

The ICAM (Including Children Affected by Migration) programme is an Erasmus+ programme designed to ensure that children who have been affected by migration can access education. The programme helps schools to create a safe and secure environment for children affected by migration to enable them to take full advantage of their education.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.9. Rifugiati, migranti e rom

Lingua: EN

Paese: Belgio; Francia; Italia; Regno Unito; Romania; Spagna

INCLUD-ED - GRUPPI INTERATTIVI

I gruppi interattivi sono tra le azioni educative di successo (Successful Educational Actions, SEA) identificate nel progetto di ricerca INCLUD-ED. Il progetto INCLUD-ED ha analizzato le strategie educative che contribuiscono al superamento delle disuguaglianze e promuovono la coesione sociale, nonché quelle che generano l’esclusione sociale, concentrandosi in particolare sui gruppi vulnerabili e marginalizzati. I gruppi interattivi sono utilizzati in diversi contesti per migliorare l’istruzione di bambini e ragazzi. In classe, gli studenti sono divisi in piccoli gruppi eterogenei facilitati da un adulto. Ciascun gruppo è composto da quattro o cinque studenti e combina in maniera eterogenea livello di competenze, genere, cultura, lingua ed etnia. L’esempio presenta una prospettiva dei gruppo interattivo e i risultati della loro messa in pratica.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.9. Rifugiati, migranti e rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

INCLUD-ED - Incontri letterari in forma di dialogo

Gli incontri letterari in forma di dialogo sono tra le azioni educative di successo (Successful Educational Actions, SEA) identificate nel progetto di ricerca INCLUD-ED. Gli incontri sono utilizzati in diversi contesti per migliorare l’istruzione di bambini e ragazzi in tutto il mondo. Gli incontri letterari in forma di dialogo sono attività di lettura dialogica basate su due elementi: la lettura di un’opera di letteratura classica (ad es. Romeo e Giulietta, l’Odissea, Don Chisciotte) seguita da un confronto su significati, interpretazioni e riflessioni, seguendo la metodologia dell’apprendimento dialogico. Possono coinvolgere sia i bambini che i loro familiari. L’esempio presenta una prospettiva degli incontri e i risultati della loro messa in pratica.

Aree: 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 3.9. Rifugiati, migranti e rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

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