2. Insegnanti

Numerose ricerche hanno dimostrato che il sostegno che gli studenti ricevono dagli insegnanti è il predittore più importante dell'impegno scolastico. Questa forte correlazione è stata riscontrata per il benessere e gli atteggiamenti sociali, emotivi e comportamentali degli studenti. Dagli insegnanti ci si aspetta sempre più che diventino facilitatori dell'apprendimento: motivando, guidando e sostenendo costantemente tutti gli studenti, gli insegnanti possono aiutarli a padroneggiare l'apprendimento. Per questo occorre che gli insegnanti instaurino un rapporto solido e basato sulla fiducia con gli studenti e i loro genitori.

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Essunga Municipality Schools

Essunga, a Swedish municipality, transformed the ranking of its schools from the bottom to the top of the national school league tables between 2007 to the top in 2010. Essunga has three elementary schools and one lower secondary school (grades 6-9). With 5,500 citizens, it is one of the smallest municipalities in the country. The increase in levels of achievement is attributed to a research-based approach of inclusive education. For years, the three elementary schools in Essunga had consistently experienced low educational levels. An increasing number of students were refugees or in “family placements”. In 2007, only 76% of students were eligible for upper secondary school and 20% of these were placed in special education classes. These results compelled political and school leaders and school staff to identify targeted measures to address these challenges. The municipality focused on interventions at school and in the local community to prevent school absence and increase attendance.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento

Lingua: EN

Paese: Svezia

INCLUD-ED - GRUPPI INTERATTIVI

I gruppi interattivi sono tra le azioni educative di successo (Successful Educational Actions, SEA) identificate nel progetto di ricerca INCLUD-ED. Il progetto INCLUD-ED ha analizzato le strategie educative che contribuiscono al superamento delle disuguaglianze e promuovono la coesione sociale, nonché quelle che generano l’esclusione sociale, concentrandosi in particolare sui gruppi vulnerabili e marginalizzati. I gruppi interattivi sono utilizzati in diversi contesti per migliorare l’istruzione di bambini e ragazzi. In classe, gli studenti sono divisi in piccoli gruppi eterogenei facilitati da un adulto. Ciascun gruppo è composto da quattro o cinque studenti e combina in maniera eterogenea livello di competenze, genere, cultura, lingua ed etnia. L’esempio presenta una prospettiva dei gruppo interattivo e i risultati della loro messa in pratica.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori

Sotto-aree: 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Albania; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Italia; Lettonia; Lituania; Lussemburgo; Macedonia del Nord; Malta; Norvegia; Paesi bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Turchia; Ungheria

La scuola secondaria superiore Beda

Questo esempio descrive gli approcci innovativi adottati in una scuola secondaria superiore in Svezia - Beda Hallberg. La scuola offre una serie di programmi che forniscono le basi per lo sviluppo personale e la partecipazione attiva nella società. La scuola mira inoltre a fornire sostegno costante agli studenti e a ridurre il rischio di abbandono scolastico, adoperandosi per limitare i periodi di chiusura scolastica, con l'obiettivo di restare aperta durante alcune vacanze più lunghe. Inoltre è presente un gruppo di operatori sanitari, tra cui assistenti sociali e psicologi, disponibili ad assistere i giovani nelle loro necessità.
Il liceo Beda Hallberg è una scuola secondaria superiore situata a Kungsbacka, in Svezia. Si tratta di una piccola realtà che ha aperto le porte nel 2013 focalizzandosi sui singoli studenti. Per alcuni giovani di età compresa tra i 16 e 20 anni, l'ambiente fisico e sociale di molte scuole può essere difficile e rappresentare un ostacolo all'apprendimento continuo. La scuola Beda è aperta a chi è alla ricerca di una piccola scuola dove potersi sentire al sicuro e a proprio agio.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Svezia

Progetti nordici per combattere l'abbandono scolastico

L'obiettivo della relazione "Nordic Projects to Combat School Dropout" (Progetti nordici per combattere l'abbandono scolastico) è di migliorare e ispirare nuove iniziative per i giovani nonché di creare contatti arricchenti tra gli attori e le organizzazioni della regione nordica.
Il "Nordic Web Resource on Dropout from Upper Secondary Education" è stato un progetto commissionato dal Consiglio nordico dei ministri e gestito dal Nordic Welfare Centre tra il 2012 e il 2015. L'obiettivo del progetto era di raccogliere buoni esempi di iniziative volte ad aumentare la percentuale di giovani della regione nordica che completano l'istruzione secondaria superiore.
Sul portale web del Consiglio nordico è stata presentata una vasta gamma di progetti di successo dei paesi nordici. Le iniziative sono state valutate esternamente e hanno evidenziato risultati positivi. Alcune attività sono state scelte specificamente per il loro carattere innovativo o il loro valore come fonte di ispirazione.Nonostante le differenze burocratiche e culturali tra i paesi nordici, la situazione dei giovani a rischio di abbandono scolastico è sorprendentemente simile. Le differenze sono talvolta maggiori a livello di comuni e scuole piuttosto che tra i paesi. Conoscendo le iniziative di successo nei paesi nordici, è possibile trovare ispirazione e strumenti per migliorare il lavoro per aiutare tutti i giovani a completare la loro istruzione secondaria superiore.In questa pubblicazione vengono descritti dieci progetti presentati sul portale web delle buone pratiche della regione nordica. Alcuni dei progetti sono stati completati, mentre altri sono ancora in corso. Alcune attività sono state inserite nel lavoro ordinario.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.1. Cultura e clima scolastici; 1.2. Pianificazione e monitoraggio scolastici; 1.3. Gestione scolastica; 1.4. Collaborazione all'interno del sistema scolastico; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 2.2. Gli insegnanti e il rapporto con studenti e genitori; 2.3. Formazione iniziale e sviluppo professionale continuo degli insegnanti; 2.4. Benessere degli insegnanti; 3.1. Benessere degli studenti; 3.2. Partecipazione degli studenti alla vita scolastica; 3.3. Orientamento e sostegno; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione; 3.6. Apprendimento esteso ed extracurricolare; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 3.8. Sostegno mirato: lingua; 3.9. Sostegno mirato: migranti, rom; 3.10. Sostegno mirato: bisogni educativi speciali e difficoltà di apprendimento; 3.11. Sostegno mirato: contesto socioeconomico svantaggiato; 4.1. Comunicazione e informazione; 4.2. Coinvolgimento dei genitori nella governance delle scuole; 4.3. Spazi per i genitori e coinvolgimento nelle attività didattiche; 4.4. Apprendimento familiare; 5.1. Équipe multidisciplinari; 5.2. Reti delle parti interessate; 5.3. Partenariati: datori di lavoro e imprese; 5.4. Partenariati: organizzazioni della comunità locale e società civile

Lingua: BG; CZ; DA; DE; EL; EN; ES; ET; FI; FR; HR; HU; IT; LT; LV; MT; NL; PL; PT; RO; SK; SL; SV

Paese: Danimarca; Finlandia; Islanda; Norvegia; Svezia

ProsocialLearn

ProsocialLearn is creating fun educational games for children to learn social and emotional well-being skills. By working together, teachers and game developers are creating new learning opportunities for inclusive education. The project wants to create a prosocial game development and distribution platform in order to distribute prosocial digital games from game companies to the educational sector and work with communities of teachers in Europe to evaluate their approach. Digital games can be tailored to teach the benefits of cooperation, as well as the ability to recognise the emotions of others and express trustworthiness – prosocial skills – helping children to appreciate team-work, recognise the value of understanding other people’s needs and achieve academically.
The games are targeted in particular at children at risk of social exclusion, who find it difficult to show empathy, and include hidden indicators that measure the development of a child’s skills. ProsocialLearn also developed a platform where teachers can track their pupils’ progress and plan lessons that incorporate the games.

Aree: 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti

Sotto-aree: 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.5. Apprendimento e valutazione

Lingua: EN

Paese: Finlandia; Germania; Grecia; Italia; Regno Unito; Romania; Spagna; Svezia

School innovation in Europe: improving students’ reading comprehension skills through teaching of reading strategies in Centralskolan

For Arvika, Centralskolan is a big school with students coming from the city centre and surrounding areas. Students are from very mixed backgrounds, including students from disadvantaged areas. Several years ago, the school had a significant number of students whose academic achievements after the 9th grade were not sufficient for entering an upper secondary education. One of the key issues in Centralskolan, as well as in other surrounding schools, was that the student reading comprehension skills across various subjects were poor. Subjects of maths and science have been extra prioritised by Centralskolan as student results within those subjects were especially low. Therefore, the school has started practising an explicit teaching of reading strategies within specific subjects for grades 7 – 9. These reading strategies have been implemented together with scaffolding, which means that a teacher gradually empowers students to lead a reading and text comprehension exercise.

Aree: 1. Governance delle scuole; 2. Insegnanti; 3. Sostegno agli studenti; 4. Coinvolgimento dei genitori; 5. Coinvolgimento delle parti interessate

Sotto-aree: 1.4. Collaborazione all'interno del sistema scolastico; 2.1. Capacità e competenze dell'insegnante; 3.4. Programmi scolastici e percorsi di apprendimento; 3.7. Monitoraggio degli studenti a rischio; 4.1. Comunicazione e informazione; 5.1. Équipe multidisciplinari

Lingua: EN

Paese: Svezia