Insegnare agli studenti a imparare, una strategia alla volta

Insegnare agli studenti a imparare, una strategia alla volta

Image: Ditty_about_summer / Shutterstock.com

Negli ultimi anni, il meta-apprendimento (“imparare a imparare”) ha visto crescere il proprio successo, dopo essere stato accolto in maniera tiepida per oltre un secolo. Nel 2006, la Commissione europea e il Consiglio hanno dichiarato l’“imparare a imparare” una delle Competenze chiave per l’apprendimento permanente. Studi come quello di Schmidt ne dimostrano chiaramente il valore e, per citare Eurydice, i discenti consapevoli di sé stessi possono “scegliere il metodo e l’ambiente di apprendimento più adatti a loro” e “adattarli in base alle necessità” per ottenere i risultati migliori. Qui presentiamo tre progetti in corso sul meta-apprendimento, che contengono alcuni materiali e informazioni nuovissimi!

MEET: Metacognitive Educational Training (Formazione educativa metacognitiva)

MEET project logo

Un gioco entusiasmante su numeri e modelli, aritmetica, orientamento spaziale e visuale, e ricordi sonori, ma anche un kit di apprendimento che sviluppa le competenze metacognitive e matematiche dei bambini fra i 3 e i 5 anni. Il progetto MEET ha una caratteristica speciale: ha creato qualcosa di utile tanto per il bambino quanto per l’educatore. Gli strumenti online del progetto – un software basato sui giochi per la cura e l’educazione della prima infanzia (ECEC) – forniscono ai bambini il feedback per migliorare e la motivazione a continuare.

Il progetto offre un approccio innovativo all’apprendimento, che dà la priorità a inclusione e competenze individuali. Si basa sull’approccio Disabilities for Ability (Disabilità per l’abilità), che mette in relazione l’esperienza nel campo BES (bisogni educativi speciali) con quella del sistema ECEC standard.

Altri materiali sono disponibili sul sito web del progetto, dove puoi trovare una biblioteca elettronica di risorse e una serie di guide per quattro contesti nazionali. Il progetto ha anche una pagina Facebook costantemente aggiornata.

MEET è un partenariato strategico di Erasmus+ fra quattro paesi: Italia (coordinatore), Cipro, Spagna e Regno Unito. Durante il suo periodo di attività ha coinvolto 3 scuole, 60 insegnanti o professionisti ECEC, 90 famiglie e 90 bambini. È iniziato nel 2016 e terminerà nel 2018. La conferenza finale del progetto si terrà il 12-13 ottobre 2018 a Rimini.

MetaMinds: Metacognition in European Teaching – Activating Minds through the Implementation of New Development Strategies (Metacognizione nell’insegnamento europeo – attivare le menti attraverso l’implementazione di nuove strategie di sviluppo)

MetaMinds project logo

Non tutti gli insegnanti e gli studenti sono in grado di ideare la “ricetta” giusta per l’apprendimento; al contrario, i “cuochi” in difficoltà sono tanti e hanno un atteggiamento di pessimismo verso i propri risultati, la mancanza di tempo e di “ingredienti” (cioè, di risorse). MetaMinds affronta questo problema promuovendo le strategie di insegnamento e apprendimento metacognitive. In questo modo, gli insegnanti possono apprezzare maggiormente le loro risorse personali e professionali, mentre gli studenti possono scoprire i loro punti deboli e i loro punti di forza. Per esempio, la staffetta è un’attività che incoraggia gli studenti a riflettere sul loro processo cognitivo.

Altre attività simili a questa sono disponibili nel modulo “imparare a imparare” per gli alunni, che è diviso in due sezioni, MetaKids e MetaTeens, e copre cinque temi: riflessione, emozioni, lavoro di gruppo, esperienza e cambiamento. L’altro grande risultato del progetto è una formazione pilota per gli insegnanti sulla meta-cognizione. Entrambe queste occasioni di formazione sono ancora in fieri.

MetaMinds è un partenariato strategico di Erasmus+ fra sette paesi: Italia (coordinatore), Danimarca, Grecia, Lituania, Portogallo, Spagna e Regno Unito. È iniziato nel 2015 e terminerà nel 2018.

SLIDEshow: Showcasing Self-regulated Learning Implemented through Data-driven Education (Esporre l’apprendimento autoregolato attraverso l’educazione basata sui dati)

SLIDEshow project logo

SLIDEshow è la continuazione del progetto di grande successo tMAIL, di cui abbiamo scritto all’inizio di quest’anno. Prendendo le mosse dagli sviluppi del suo predecessore, SLIDEshow contribuirà a introdurre l’apprendimento autoregolato (self-regulated learning – SRL) nell’istruzione primaria in tutta Europa, fornendo agli studenti strategie di lavoro che li aiutino a trovare la motivazione, a monitorare e a valutare il loro lavoro. Scopo secondario del progetto è formare gli insegnanti nell’use delle informazioni sui discenti (come le analitiche sull’apprendimento) per personalizzare l’apprendimento dei loro studenti e potenziare il proprio sviluppo professionale.

Tra i risultati attesi si annoverano:

  • un kit di strumento per la valutazione SRL che permetta agli insegnanti di valutare i livelli di SRL degli studenti
  • un corso di formazione in SRL per gli insegnanti (sia questo che il kit di strumento saranno disponibili in otto lingue sull’app tMail per dispositivi mobili)
  • quadro di riferimento delle pratiche SRL basato sui dati
  • un corso di formazione sull’SRL per chi si occupa di formazione degli insegnanti
  • un elenco di buone pratiche
  • una piattaforma online per creare una rete europea multi-stakeholder sull’SRL.

SLIDEshow students at work

SLIDEshow è un partenariato strategico di Erasmus+ fra quattro paesi: Belgio (coordinatore), Austria, Grecia e Finlandia. È iniziato nel 2017 e terminerà nel 2020.


Approfondimenti:

https://www.researchgate.net/publication/242715655_Learning_to_Learn_What_is_it_and_can_it_be_measured

https://www.huffingtonpost.com/c-m-rubin/the-global-search-for-edu_b_13343564.html

https://www.learningandthebrain.com/blog/meta-learning/

Per scoprire i progetti (in corso e passati) finanziati dall’UE nell’ambito dell’istruzione scolastica, visita la Piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+.