Portare l’innovazione nell’educazione e cura della prima infanzia

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La prima infanzia è un periodo critico dello sviluppo e l’introduzione di pratiche innovative nell’educazione e cura della prima infanzia (ECEC) può essere un punto di svolta per il sostegno all’apprendimento e allo sviluppo dei bambini. Scopri di più sulle potenzialità del settore attraverso cinque progetti che hanno vinto il premio europeo per l’insegnamento innovativo e un blog.

Portare l’innovazione nell’apprendimento delle lingue nella prima infanzia

L'apprendimento integrato di lingua e contenuto (CLIL) è un approccio motivante per l’apprendimento di contenuti in lingua straniera. I vari argomenti vengono insegnati in lingua straniera e questo migliora le competenze del bambino nella propria lingua madre. Questo è stato l'approccio scelto per il progetto CLIL in Pre-primary Education: Building a network of good CLIL practice, che ha coinvolto nove scuole materne rurali e urbane a Cipro. Le scuole hanno apportato delle modifiche innovative ai loro programmi di studio selezionando gli insegnanti per la formazione nella metodologia CLIL, portando così l’apprendimento delle lingue straniere in classe.

Nel frattempo, il progetto Developing Social Competences of Children with Early Childhood Language Learning ha utilizzato l'apprendimento delle lingue per sviluppare le competenze sociali, la collaborazione, la comunicazione interculturale, l'empatia, la tolleranza, e il pensiero critico dei bambini. In questo modo, ha creato una rete sociale in cui tutti i bambini si sono sentiti pienamente integrati. La partnership mirava a fornire un modello per l'apprendimento delle lingue e un approccio interdisciplinare nella scuola materna attraverso una serie di attività svolte in inglese, come delle lezioni sui vulcani, creazione di esperimenti, quiz e puzzle online, competizioni in videoconferenza, e la condivisione di storie di fantasia e non dai loro paesi. 

Innovare il programma di studi attraverso la programmazione, i mattoncini Lego e le scialuppe di salvataggio

Alcuni metodi innovativi per l’acquisizione di conoscenze scientifiche possono essere trovati nel progetto Small scientists across Europe che ha lo scopo di aiutare i bambini a sviluppare un pensiero strutturato. Attraverso il gioco ed esperimenti incentrati sui temi della terra, dell'aria, dell'acqua e del fuoco, i bambini hanno riflettuto su come mantenere l'ambiente pulito e sano. I risultati di questo progetto sono confluiti in quattro libri scientifici e 28 storie, oltre che in attività online basate sui disegni e le produzioni realizzate dei partecipanti. In questo video, due insegnanti eTwinning delle scuole partecipanti danno una panoramica completa del progetto.

Analogamente, il progetto Be a master - think creatively, realizzato da una partnership di istituzioni di Polonia, Islanda, Spagna, Portogallo, Lituania, e Grecia, ha cercato di sviluppare dei metodi di lavoro innovativi utilizzando i principi fondamentali della programmazione. Un totale di 155 bambini e 46 formatori hanno partecipato al progetto utilizzando una serie di strumenti, come mattonicini Lego, software semplici, robot, un libro di giochi sulla programmazione e delle tessere animate realizzate tramite un software di programmazione. Il sito internet del progetto illustra in dettaglio lo sviluppo dei programmi didattici e il loro impatto sui partecipanti, che sono stati in grado di migliorare le loro competenze di programmazione di base e le loro competenze digitali.

Infine, il progetto Lifeboats full of hopes mirava a coltivare atteggiamenti positivi nei confronti dei rifugiati. Gli insegnanti hanno guidato i loro alunni nel condurre delle ricerche approfondite sui rifugiati e hanno prodotto un breve video sulla dichiarazione universale dei diritti umani, nonché un breve filmato sui rifugiati in tutto il mondo. Hanno anche raccolto fumetti, e-book e fiabe online sulle storie dei rifugiati, e saggi dedicati al flusso di rifugiati in Europa dopo la seconda guerra mondiale Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito internet del progetto (in greco).

In questo blog, che nasce da un progetto finanziato da Erasmus+, è inoltre possibile trovare riflessioni, aggiornamenti sulle ricerche in corso e buone pratiche relative al settore dell’ECEC europeo .