Pratiche efficaci per l’IFP in Europa

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L’istruzione e formazione professionale (IFP) attira regolarmente circa la metà degli studenti delle scuole secondarie in Europa. È anche un’importante fonte di opportunità per l’apprendimento permanente. La cooperazione europea ha una lunga storia in questo settore, che risale al trattato di Roma del 1957, e gli sviluppi nel campo dell’istruzione hanno aperto le porte a una maggiore mobilità e al trasferimento delle conoscenze. Dai un’occhiata a questi quattro grandi progetti di e per gli insegnanti europei!

e-VET: nuovi strumenti agli insegnanti IFP

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Più mobilità europea significa maggiore diversità culturale in aula, che insegnanti e formatori non sono sempre attrezzati ad affrontare specificamente. Il progetto e-VET mira a sviluppare la capacità degli insegnanti di integrare e supportare al meglio gli studenti migranti. Il suo strumento online di diagnostica valuta gli insegnanti IFP appena abilitati e identifica le aree di miglioramento, ponendo 25 domande su:

  • Etica e professionalità nell’ambiente di lavoro
  • Competenze di comunicazione
  • Lavoro in team
  • Capacità di pensiero critico e di problem-solving
  • Gestire un ambiente multiculturale

Sulla stessa piattaforma, gli insegnanti IFP possono seguire corsi online e scoprire scenari di formazione interattiva e attività di apprendimento basate su progetti per le loro classi. Il primo corso è attualmente disponibile in inglese, bulgaro, italiano, polacco e spagnolo, con altre lingue in arrivo.

e-VET è un progetto Erasmus+ attualmente in corso che è stato lanciato nel 2019. I suoi partner includono istituzioni pubbliche e private di Bulgaria, Italia, Polonia e Spagna.

Valutazione dei risultati di apprendimento basati sul lavoro

L.O.W.E. project

L’apprendimento basato sul lavoro (ABL) sembrava mancare di un apposito quadro di riferimento per l’assicurazione di qualità finché non è stato realizzato il progetto L.O.W.E.. Suo obiettivo primario erano la validazione e i processi di riconoscimento dei risultati di apprendimento nell’ABL. Come punto di partenza, il progetto ha utilizzato l’EQAVET, European Quality Assurance Reference Framework for Vocational Education and Training (Quadro europeo di riferimento per la garanzia della qualità dell'istruzione e della formazione professionale), che supporta la valutazione e il miglioramento della gestione della qualità.

Il principale risultato del progetto è il Toolkit WBL (Kit di strumenti ABL, disponibile in inglese, finlandese, greco e italiano. Il toolkit è stato strutturato sul ciclo della qualità EQAVET composto da pianificazione, realizzazione, valutazione e revisione. Il progetto è stato realizzato in fase pilota in diversi paesi, con oltre 750 studenti, e poi messo a punto. Dopo la sua implementazione, si è riscontrato un sostanziale miglioramento nelle competenze ABL degli insegnanti, mentre i tutor aziendali sono riusciti a monitorare meglio gli obiettivi di apprendimento e cooperare con gli erogatori di IFP. Il Ministero dell’Istruzione italiano ha espresso interesse nel modello L.O.W.E. per la valutazione dell’ABL nel sistema scolastico nazionale.

LOWE è un partenariato strategico Erasmus+ attivo dal 2017 al 2019, che ha visto la partecipazione di cinque paesi: Finlandia, Germania, Grecia, Italia e Svezia. Ha ricevuto il titolo di esempio di buone pratiche.

Crescita professionale e flessibilità nel mercato del lavoro

Diversi campi di studio hanno ricevuto attenzione e supporto nel programma di mobilità di Erasmus+ Professional Growth and Flexibility in the Labour Market, di cui hanno beneficiato complessivamente 30 studenti e i loro insegnanti. Con l'aiuto dei loro partner internazionali, gli studenti hanno avuto la possibilità di posare i pavimenti, progettare la pianta dei posti a sedere per un particolare spazio, ricostruire parti storiche di edifici, installare dispositivi per l’energia rinnovabile, diagnosticare errori simulati nei sistemi di riscaldamento e altro ancora. Si trattava di compiti che non potevano svolgere nei loro laboratori, per ragioni materiali, spaziali e finanziarie.

L’apprendimento attraverso il lavoro ha aumentato la motivazione e l'occupabilità di questi studenti, il che era tanto più importante in quanto molti di loro provenivano da ambienti familiari difficili. Gli studenti hanno anche imparato a comunicare e a collaborare con colleghi di diverse nazionalità, in alcuni casi lavorando in vere e proprie aziende. Anche gli insegnanti hanno acquisito nuove competenze e conoscenze osservando i colleghi.

Il progetto si è svolto dal 2018 al 2019 con il coinvolgimento di sei paesi: Austria, Germania, Italia, Portogallo, Slovacchia e Spagna. Ha ricevuto il titolo di esempio di buone pratiche.

Servire e cucinare: il mio hobby, il mio lavoro

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Gli studenti degli istituti alberghieri hanno fatto una preziosa esperienza e sono stati molto motivati grazie al progetto eTwinning Serving and Cooking: My Hobby, My Job (Servire e cucinare: il mio hobby, il mio lavoro). Hanno condiviso tra loro ricette nazionali, si sono scambiati idee sulle qualità di un buon cameriere, hanno discusso su come comportarsi con gli ospiti, hanno decorato i tavoli e spiegato le loro scelte in video come questo. Così facendo, hanno imparato le convenzioni dei diversi paesi per la loro futura professione, hanno migliorato la loro conoscenza della lingua inglese e hanno aperto la mente a culture diverse.

Il progetto si è svolto nel 2017-2018 e ha visto la partecipazione di scuole in Italia, Polonia e Spagna. Gli è stato conferito il Certificato di eTwinning.

Per scoprire i progetti (in corso e passati) finanziati dall’UE nell’ambito dell’istruzione scolastica, visita la Piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+.