Bambini e arte: lezioni di design e creatività

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Da bambini, ben prima di imparare il concetto di costante numerica, gene o tavola periodica, interpretiamo il mondo attraverso l'arte, disegnando, raccontando storie, facendo giochi di ruolo. Questa forma di riflessione autonoma è ben nota e incoraggiata nell’educazione dei primi anni. Tuttavia, il tempo dedicato nelle scuole alle arti cala ad ogni anno scolastico, tanto che, nella scuola secondaria inferiore, ammonta a 25-75 ore l’anno, una cifra persino inferiore a quella delle ore di educazione fisica. Chiaramente, le arti sono importanti, ma come possono guadagnare terreno nel curricolo? Questi progetti dimostrano che con un po’ di creatività si può fare tanta strada!

Apprendimento relazionale con il teatro

Le rel-azioni scolastiche è una significativa espressione che contiene in sé il concetto di “azioni” e di “relazioni”. In tal modo, riflette le tante sfaccettature del progetto, che ha visto la partecipazione non solo degli insegnanti e degli studenti, ma anche dei genitori. L’obiettivo era quello di mostrare i meriti dei vari percorsi educativi con diversi stakeholder. I partecipanti hanno apprezzato molto le attività pratiche e artistiche incentrate sull’apprendimento relazionale e in alcuni momenti sono state fino a 700 le persone che hanno preso parte agli eventi, come per esempio il corteo teatrale nelle strade di Mentone.

Tra i principali risultati del progetto si annoverano workshop di teatro per insegnanti, studenti e genitori; prodotti audiovisivi (per esempio video sulle diverse sfaccettature della vita scolastica, and fumetti sullo stesso argomento); e poi progetti per le attività e un case study in italiano.

Il progetto è stato attivo dal 2014 al 2016, ed è frutto del lavoro di due scuole, una italiana e una francese. È stato designato esempio di buone pratiche.

Un’immagine vale più di mille parole

Re: ART TRUeSTory è un altro progetto che indugia sui giochi di parole; dopo tutto, lo storytelling, la narrazione, è il suo leitmotiv. Gli organizzatori di questo progetto sono due istituti artistici, che hanno in comune le specializzazioni in ceramica, multimedia, grafica e disegno industriale. Insieme si sono occupati attivamente di:

  • cittadinanza attiva e inclusione
  • apprendimento delle lingue e internazionalizzazione
  • imprenditorialità
  • atteggiamento positivo verso il progetto europeo

Per raggiungere questi obiettivi, hanno reclutato studenti tra i 16 e i 18 anni, che hanno partecipato a turno agli incontri del progetto. I risultati sono stati tanti, e di alta qualità, tra cui l’animazione in stop-motion Travel of Memories sui rapporti tra i paesi, le connessioni che si creano grazie ai viaggi e le persone che si ritrovano e si separano:

Altri punti salienti sono risposte scritte a mano alla domanda “Che aspetto hai/avete”; serie di foto che ritraggono gli artisti, i loro valori e l’ambiente in cui vivono e lavorano; storie che in qualche modo uniscono due paesi; e serigrafie. Per una panoramica sui risultati, guarda questo documento dallo splendido design.

Il progetto è stato attivo dal 2014 al 2016 nella Repubblica Ceca e in Portogallo. È stato designato esempio di buone pratiche.

Vecchi amici suonano insieme una musica nuova

Le scuole che hanno capitanato questo progetto avevano già collaborato in passato e il titolo del progetto è una parola-macedonia dei nomi delle rispettive città. Il progetto JihlavaLerma si è occupato di musica in termini di esecuzione, fruizione e storia. Gli studenti cechi hanno presentato Gustav Mahler e la cultura musicale del loro paese, e gli studenti spagnoli hanno fatto altrettanto con Antonio de Cabezón e la cultura musicale spagnola.

Il passo principale per ottenere questo risultato è stato uno studio a lungo termine sulla mobilità degli studenti, che hanno alloggiato per tre mesi presso una famiglia ospite. In questo modo, hanno potuto presentare concerti, partecipare ad attività e workshop, e migliorare le loro competenze linguistiche.

Le esecuzioni musicali si trovano sul canale YouTube del progetto, che comprende i loro concerti in Lerma and a Jihlava, pubblicati sotto forma di DVD.

Il progetto è durato due anni (2014-2016) e ha visto la partecipazione di scuole in Repubblica Ceca e Spagna. È stato designato esempio di buone pratiche e storia di successo.

Film senza confini

Un altro clamoroso successo è stato il progetto cinematografico internazionale giovanile Freund – Prijatelj (“da amico a amica”). Il film di fantascienza bilingue Bergmandlc è stato proiettato in diversi festival e cinema, e ha persino una propria pagina su IMDB. Il suo sviluppo ha richiesto una considerevole quantità di competenza tecnica e artistica, attingendo ai diversi talenti di studenti, insegnanti ed esperti che vi hanno partecipato. Scoprire questi talenti è stato un obiettivo del progetto sin dall’inizio, che ha ottenuto anche risultati tecnici e linguistici, oltre che di lavoro di gruppo.

La brochure del film, l’analisi e la pagina Facebook danno una panoramica dell’impressionante lavoro. Il film stesso può essere anche scaricato.

Il progetto è stato attivo dal 2014 al 2016 in Austria e Slovenia. È stato designato esempio di buone pratiche.

Per scoprire i progetti (in corso e passati) finanziati dall’UE nell’ambito dell’istruzione scolastica, visita la Piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+.