I sistemi scolastici supportano l’innovazione: nuovo studio

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La Commissione europea sta finanziando uno studio su come le scuole in Europa possono essere innovative nelle loro pratiche didattiche e sui modi per incoraggiare gli insegnanti a sviluppare gli approcci pedagogici in modi nuovi.

Obiettivo di questo studio è capire meglio i modi in cui i politici possono supportare tutti i livelli del sistema scolastico (nazionale, locale, nella scuola e in classe) nello sviluppo di pratiche organizzative e pedagogiche laddove se ne presenta la necessità.

Un altro obiettivo dello studio è anche analizzare quali elementi sistemici fungono da catalizzatori e inibitori per l’innovazione sostenibile a scuola. Sebbene i sistemi scolastici europei presentino molti esempi di scuole innovative e di successo, che operano anche in ambienti svantaggiati, queste sono ancora considerate eccezioni, e l’apprendimento fra scuole non sta ancora avvenendo a pieno potenziale.

I ricercatori hanno già iniziato a intervistare esperti di tutta Europa e adesso stanno entrando nella seconda fase del lavoro, visitando le scuole in dodici regioni per indagare sui seguenti aspetti:

  • Cosa stanno facendo le scuole per soddisfare le diverse esigenze degli alunni e sviluppare approcci innovativi, specie nelle scuole in aree particolarmente svantaggiate;
  • Quali elementi delle buone pratiche possono essere trasferiti in altri contesti e quali sono più difficili da replicare;
  • Quali politiche dirette a livello nazionale/regionale/locale hanno il maggior potenziale di facilitare apprendimento e innovazione nelle scuole europee.

Questa ricerca proseguirà in tutto il 2017 e non limiterà a dare suggerimenti ai politici per supportare la trasformazione all’interno delle scuole, ma fornirà anche raccomandazioni e strumenti che possano aiutare le comunità scolastiche nei loro sforzi di imparare e diventare più progressiste nelle loro pratiche organizzative e nei loro approcci pedagogici.

Lo studio è condotto dal Public Policy and Management Institute per conto della Commissione europea.