L’alfabetizzazione nel 21° secolo: report sul simposio internazionale

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Nel mese di luglio 2018, con il coordinamento dell’Università di Colonia, lo European Literacy Policy Network (ELINET) ha riunito 80 partner di 28 paesi europei che si occupano di progetti e ricerche nel campo dell’alfabetizzazione, tra cui le reti, le associazioni e le organizzazioni (come l’UNESCO) già attive sull’alfabetizzazione, i Ministeri dell’Istruzione, le fondazioni, le ONG, i centri di ricerca e le istituzioni che si occupano di formazione dei docenti.

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Il simposio internazionale, della durata di due giorni, ha fornito un’interessante panoramica sul lavoro dei partner grazie a svariate sessioni parallele riunite sotto il tema: “L’alfabetizzazione nel 21° secolo: partecipazione, inclusione, equità” (“Literacy in the 21st Century: Participation, Inclusion and Equity”).

L’obiettivo del simposio era quello di attirare l’attenzione sulla grande sfida del 21° secolo, assicurare un’alfabetizzazione di base standard per tutti i cittadini d’Europa e presentare metodi per affrontare questa impresa. Durante il simposio si sono tenute diverse sessioni di workshop per i politici, i ricercatori e i professionisti del campo dell’istruzione, che hanno potuto così scambiarsi idee ed esperienze sullo sviluppo efficace di programmi di alfabetizzazione europei, nazionali e regionali.

Uno dei discorsi introduttivi è stato quello di Janice Richardson, che ha parlato di “Alfabetizzazione, cittadinanza e tecnologia digitale”. La presentazione ha fornito una panoramica interessante e stimolante sulla realtà dei giovani nell’epoca di Internet e dei social media. Richardson si è chiesta se le scuole stiano avendo successo nel loro compito di fornire a bambini e ragazzi la sfaccettata alfabetizzazione di cui hanno bisogno per diventare cittadini creativi e attivi nel mondo odierno, caratterizzato da informazione e comunicazione. Secondo Richardson, i programmi di valutazione indicano che il progresso è lento, a dispetto degli innovativi modelli di sviluppo proposti dalle istituzioni (europee e non solo) con lo scopo di colmare il crescente divario sociale e digitale.

Richardson è attiva come consulente in molti contesti e una delle organizzazioni di cui fa parte è Insight2act, un gruppo di esperti che lavorano insieme per educare e responsabilizzare i ragazzi nel loro comportamento online, e per promuoverne e tutelarne i diritti.

Puoi leggere ulteriori approfondimenti sulla conferenza e i progetti presentati sul sito web della rete.