Dal 2025 sarà disponibile la valutazione dell’apprendimento delle lingue straniere con il PISA!

L’OCSE sta attualmente sviluppando un modulo volontario per valutare le competenze nella prima lingua straniera tra i quindicenni, da introdurre con il ciclo PISA nel 2025.

Il background

Le competenze linguistiche sono al centro dell’ambizioso piano per realizzare uno Spazio europeo dell’istruzione funzionante. Il multilinguismo è una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente. In ragione dell’accresciuta mobilità e immigrazione, la diversità linguistica nelle scuole in Europa è in continuo aumento e non c’è più una chiara divisione fra alfabetizzazione (nella lingua della scuola) e l’apprendimento di una lingua straniera. L’Allegato della più recente Raccomandazione del Consiglio su questo argomento introduce il concetto di consapevolezza linguistica nelle scuole, valorizzando il repertorio linguistico di ogni discente in quanto mattone per costruire ulteriore apprendimento linguistico.

Da dopo la prima indagine europea sulle competenze linguistiche del 2012, non ci sono stati test a livello europeo sulle competenze in questo campo. Uno studio condotto dal Cambridge English Language Assessment per la Commissione europea nel 2015 ha mostrato che i testi linguistici negli Stati Membri dell’UE non erano comparabili in un contesto internazionale, dal momento che non si fondano su standard comuni e, in alcuni casi, è stata messa in discussione l’affidabilità sia della metodologia che della valutazione.

Il PISA nel 2025

Il modulo volontario dell’OCSE per valutare le competenze nella prima lingua straniera negli studenti di 15 anni coinciderà con la realizzazione dello Spazio europeo dell’istruzione. La prima valutazione PISA sarà incentrata sull’inglese, che al momento è la prima lingua straniera pressoché in tutto il mondo.

Il quadro di valutazione è stato sviluppato grazie a uno sforzo collaborativo fra diversi attori, tra cui governi, ricercatori, esperti nazionali e internazionali, partner e la Segreteria dell’OCSE. La Commissione europea è strettamente associata al progetto di sviluppo, che poggia sul Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue del Consiglio d’Europa.